|
Venerdi 4 giugno a Roma si terra’ l’inaugurazione della mostra Scatti Ritrovati.
La personalità, l’estro creativo, la soggettività e il lavoro artistico di Gino De Domincis rilette attraverso l’obiettivo di Claudio Abate. Prende così vita una mostra di fotografie, molte delle quali inedite, che sono spesso anche l’unica testimonianza dei lavori installati da Gino De Dominicis nelle sue mostre. Venerdì 4 giugno 2010 alle ore 18 si inaugura presso Mara Coccia arte contemporanea Roma, in Via del Vantaggio 46/a
Un percorso intenso di immagini sapientemente custodite da Abate per ricordare e rendere omaggio all’uomo, all’artista, all’amico De Dominicis che volle distruggere – ad un certo punto della sua vita – tutte le fotografie che ritraevano lui e le sue opere: un modo per ribadire la sua poetica che metteva al centro l’opera d’arte unica e irriproducibile in una sorta di “carpe diem” artistico.
Oggi Abate costruisce un viaggio nella concezione espressiva del Maestro contestatore e iconoclasta, contestato e amatissimo; si rileggono così molte opere perdute senza dimenticare l’environment in cui visse e operò.
Negli scatti di Claudio Abate si ritrovano infatti molti dei protagonisti della scena culturale e della storia dell’arte contemporanea dalla seconda metà del Novecento ad oggi, in cui Abate è intriso e che lo ha portato a raccogliere uno dei maggiori archivi di fotografie a pittori, scultori, autori di performance, happenning e teatro.
Fotografie che raccontano e traslano fino ai nostri giorni passaggi e momenti storici attraverso l’occhio attento e sensibile di chi, dietro l’obiettivo, era consapevole di ritrarre con gusto e poesia visioni e creazioni che avrebbero segnato un’epoca presente e futura.
In occasione della mostra sarà realizzato anche un Giornale della Mostra che raccoglie le opere esposte e altro materiale documentario.
|