Articoli con Tag ‘Katiuscia Magliarisi’
Napoli, l’Amleto di Alfonso Benadduce al Teatro Mercadante
di Stefano Mavilio • 25 febbraio 2010 • Categoria: APERTURA, agenda
Mercadante Teatro Stabile di Napoli
25 febbraio > 7 marzo
SALA RIDOTTO
STUDIO IN PRESENZA DI AMLETO
da William Shakespeare
regia Alfonso Benadduce
con Alfonso Benadduce, Francesca Cutolo, Arianna D’Angiò, Fabrizio Nevola, Francesco Domenico D’Auria.
aiuto regia Ludovica Rambelli collaborazioni: per le luci Mauro Milanese, per i suoni Roberta Arcangeli, per i costumi Katiuscia Magliarisi, per lo spazio scenico Vanessa Chimera.
una produzione Alfonso Benadduce Teatro in collaborazione con Teatro Stabile di Napoli
Amleto torna a dare forma a ...
Milano, Incanti e Disincanti per una civiltà dimenticata
di Katiuscia Magliarisi • 3 luglio 2009 • Categoria: IN EVIDENZA
INCANTI E DISINCANTI PER UNA CIVILTA' DIMENTICATA
Polimedialità al servizio dell'arte e del vivere comune. Un festival necessario.
di Katiuscia Magliarisi
Sono in corso in questi giorni nei 'cantieri culturali' del PAC, del Cortile di Villa Reale, ai Giardini di Porta Venezia, in quelli di Largo Marinai d'Italia, presso la Palazzina Libery e al Teatro Libero di Milano, i lavori proposti per la III edizione del Festival biennale La fabbrica dell'Uomo. Nel fitto ...
Recensione, Le Sacre Mono-Prism
di Stefano Mavilio • 28 maggio 2009 • Categoria: ArsTuaVitaMea, musicaRoma, Era di maggio di Claudio di Carlo
di Stefano Mavilio • 28 maggio 2009 • Categoria: APERTURA, agenda
Claudio Di Carlo
Ispirata alle storiche manifestazioni dei lavoratori del 1é° Maggio e alle morti bianche sul lavoro, questa mostra di Claudio Di Carlo rappresenta un ulteriore sviluppo del suo lavoro:
(..) l'artista mostra nelle sue opere l'altra faccia della realtà . Il territorio dell'esistenza storica, la zona d'ombra dove si consumano crimini, delitti, sopraffazioni, viene da lui rappresentato, comunque, con lo stesso glamour proprio della realtà virtuale e dei suoi messaggi subliminali, ...
Napoli, Alfonso Benadduce al Nuovo Teatro Nuovo: laboratorio, spettacolo e film
di Stefano Mavilio • 24 febbraio 2009 • Categoria: APERTURA, agenda
3 - 8 marzo 2009
Laboratorio
FAUST
di Christopher Marlowe
a cura di Alfonso Benadduce
Numero partecipanti: da 12 a 15
Il lavoro porterà alla selezione di attori per la messa in scena dell'opera
Come anticipazione del Faust di Christopher Marlowe, che Alfonso Benadduce porterà in scena nella stagione 2009 - 2010 prodotto dal Nuovo Teatro Nuovo, si propone un seminario pratico tenuto dall'attore e regista. Un intensivo percorso che partendo dalle tecniche basilari della vocalità , del lavoro ...
Roma, Alfonso Benadduce presenta Agogno la gogna al Roma Film Festival
di Stefano Mavilio • 4 dicembre 2008 • Categoria: APERTURA, agenda
ROMA FILM FESTIVAL 2008
XIII Edizione
Casa del Cinema a Villa Borghese Roma - sala Deluxe
PROIEZONE DEL FILM "AGOGNO LA GOGNA"
lunedì, 8 dicembre - ore 21.30
ingresso libero
con Alfonso Benadduce, Francesca Cutolo, Simona Generali, Chiara Condrò, Katiuscia Magliarisi, Francesco Polizzi, Lorenzo Sprecacenere, Andrea Cappadona, Marco Fumarola, Lorenzo Giansante, Mauro Milanese, Alessandro Ortona, Raffaele Piccinni, ufficio stampa Rosalba Ruggeri, suono Roberta Arcangeli, montaggio Maria Velerio, direttore della fotografia e operatore Barbara Chiarini regia Alfonso Benadduce
prodotto ...
Napoli, il collettivo “In Caro Veritas” con una performance e una festa al Lanificio 25
di Luciana Marchese • 29 aprile 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Il collettivo romano porta in scena per la prima volta a Napoli uno sguardo grottesco sulla peripezia dell'essere, diviso tra desiderio di liberazione e tentazione di possesso.
Con Francesco Cordella, Katiuscia Magliarisi e lo spettatore bianco.
Musicista: Lorenzo Binotti
Ambientazioni ed effetti sonori: Nicola Casetta
Macchinazioni sceniche: Nicola Tella
Occhio esterno e collaboratore ai testi: Francesco Polizzi
Regia: Katiuscia Magliarisi
"Doll House Party", mercoledi 30 aprile dalle ore 18
Un evento per far la festa all'arte
Aperitivo
Performance e cammei
Spettacolo
Mostra ...
Carne, in caro veritas al festival Germogli di Ancona
di Stefano Mavilio • 7 aprile 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Carne-in caro veritas
UNO SGUARDO GROTTESCO SULLA PERIPEZIA DELLé¹ESSERE,
DIVISO TRA DESIDERIO DI LIBERAZIONE E TENTAZIONE DI POSSESSO
CARNE
Progetto IN CARO VERITAS
SPETTACOLO PERFORMANCE
Di TEATRO, DANZA E MUSICA
con
Francesco Cordella
Katiuscia Magliarisi
e Lo spettatore bianco
Musicista e Rumorista Lorenzo Binotti
Macchinazioni sceniche Nicola Tella
Occhio esterno e Collaboratore ai testi
Francesco Polizzi
Regia
Katiuscia Magliarisi
Azione scenica in sette quadri dai tratti comico-grotteschi, fissa lo sguardo sulla relazione tra il maschile e il femminile; e sul suo luogo eletto: la carnalità dellé¹essere umano.
il 12 ...
Roma, una sola data per CARNE alla casa del popolo di Torpignattara
di Stefano Mavilio • 12 febbraio 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea
CARNE
in caro veritas
SPETTACOLO PERFORMANCE
ANTEPRIMA – SERATA UNICA
18 Febbraio 2008 – ore 21
Casa del Popolo - via B. Bordoni 50 (Torpignattara)
Ingresso libero
UNO SGUARDO GROTTESCO SULLA PERIPEZIA DELL'ESSERE,
DIVISO TRA DESIDERIO DI LIBERAZIONE E TENTAZIONE DI POSSESSO
con
Francesco Cordella
Katiuscia Magliarisi
e Lo spettatore bianco
Musicista di scena Lorenzo Binotti
Macchinazioni sceniche Nicola Tella
Primo spettatore e Collaboratore ai testi
Francesco Polizzi
Regia
Katiuscia Magliarisi
Carne, azione scenica in sette quadri dai tratti comico-grotteschi, fissa lo sguardo ...
Roma ‘Il sorriso di Daphne’ al Teatro Valle – recensione di Katiuscia Magliarisi
di Stefano Mavilio • 19 febbraio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, attori e attrici, teatro
DAPHNE GIOVANNINA, VIRGOLA BUCOLICA DI UNA LIRICA INDECIFRABILE
Visto da Katiuscia Magliarisi il 13 febbraio 2007 al Teatro Valle di Roma
Un'interpretazione acuminata come le punte di una fanerogama africana affogata nel pozzo. Eh sì, perche' nel testamento, dice Vanni, il funerale lui vuole che si svolga in una palude, con le ninfee che gli galleggiano attorno.
Una "babilonica" libreria fa da sfondo alla scena. Sulla sua carrozzella, in lotta con la morte che lo insegue, dentro la stanza della vecchia casa di famiglia, Giovanni (Vanni) detta la prefazione all'enciclopedia botanica della sua giovane amata, mentre sulle pareti colano ingigantite a striare il ruvido verticale assito, colano strazianti, colano piano le gocce di pioggia del temporale che, a differenza delle sempre uguali "belle giornate di sole", ad ogni lampo stupisce, con ogni tuono sorprende.
Quel che piu' stranisce pero', e' ascoltare un "ignavo" che invoca la morte per mano dell'unico suo incestuoso, a se stesso inconfessato amore, e inequivocabilmente credergli. Credere intimamente, profondamente, familiarmente a tutto quello che l'uomo sulla scena, costretto in una mobile sedia, ci vuole e ci riesce superbamente a raccontare.
E continuare cosi', via via, per tutta la durata dello spettacolo, a pensare che esista realmente la letale, esotica Daphne Giovannina, una pianta del Borneo capace di decidere il destino di un essere. Immaginare il gusto del ta-chim, un liquore che, ovviamente, non e' mai stato distillato. Supporre che Magellano fu cultore di mortifere piante: falso pure questo. E sentirsi in difetto per non aver mai letto alcun verso dell'insigne poetessa russa, Olga Paladina…







