Articoli con Tag ‘bari’
Aperte le selezioni per 100%Furioso, laboratorio di ricci e forte
di Stefano Mavilio • 7 Febbraio 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea, attori e attrici, laboratori, teatro
100 % FURIOSO
r i c c i / f o r t e
laboratorio, ispirato all’universo di Ariosto, rivolto a giovani attori professionisti, residenti in Puglia e non, e finalizzato alla produzione del nuovo spettacolo di ricci/forte che debutterà all’interno del Festival Internazionale Castel dei Mondi, agosto 2008.
Il workshop, per un max di 15 partecipanti, è gratuito e si svolgerà nel periodo giugno/luglio 08 ad Andria, ...
Roma, Lascio le mie donne, al Teatro Italia
di Stefano Mavilio • 17 Gennaio 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea, attori e attrici, teatro
Lascio alle mie donne
di Diego Fabbri
con
Lello Arena
Angiola Baggi
Sebastiano Tringali
Tiziana Bagatella
Luciana Negrini
Emanuela Trovato
scene Enrico Benaglia impianto scenico e costumi Giorgio Ricchelli
Musiche Stefano Marcucci Disegno luci Alberto Trabucco
regia di Nanni Fabbri
Dal 22 gennaio fino al 10 febbraio sarà in scena al Teatro Italia lo spettacolo Lascio alle mie donne, di Diego Fabbri.
Lo spettacolo ha debuttato in Prima Nazionale il 20 novembre scorso al Teatro Diego Fabbri di Forlì.
Il testo è del 1969 e fu interpretato da ...
Belvì (NU), La Vedova Scalza di Salvatore Niffoi al Caffè Edera
di Stefano Mavilio • 19 Novembre 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Venerdì 23 Novembre 2007 alle ore 21:00 la narrazione musicata dal vivo "La vedova scalza" di Salvatore Niffoi con Andrea Congia e Gianluca Medas presso il Caffè Edera in Via Roma a Belvì (NU).
----------------------
Due note sull'Autore:
Salvatore Niffoi è nato nel 1950 a Orani, dove vive e lavora come insegnante. Scrive il suo primo romanzo, Collodoro, nel 1997, edito dalla casa editrice nuorese Solinas. Nel 1999 ...
Bari, Elena Bucci in “UNA LETTURA DA AUTOBIOGRAFIE DI IGNOTI”
di Stefano Mavilio • 13 Novembre 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, attori e attrici, teatro
le belle bandiere
Le Direzioni del Racconto
Centro Diaghilev
giovedì 15 novembre 2007
ore 21.00
Auditorium Vallisa, Bari
UNA LETTURA DA AUTOBIOGRAFIE DI IGNOTI
con Elena Bucci
al pianoforte Andrea Agostini
Seduta ad un tavolino di un bar, che forse è il mio e forse no, guardo la gente che passa, beve, parla, beve, tace, guarda, pensa, beve, ride, se ne va.
Nel mio bar, perché è mio, è sempre notte tarda, poco prima della chiusura, quando gli ignoti appaiono orfani ...
Angri, rassegna giovani esecutori
di Stefano Mavilio • 10 Giugno 2007 • Categoria: musica
ASSOCIAZIONE CULTURALE “EUTERPE”
PRESENTA
RASSEGNA GIOVANI ESECUTORI
Terza edizione ( 2007)
Mercoledì 6 giugno Confraternita “ S. Margherita” Via C. Fusco- ANGRI ore 20,00
“Forti emozioni”- soprano: Laura Amalia Maddaluno
pianoforte: Maurizio Iaccarino
“Duo flauto e pianoforte” ...
Napoli, incontro sulla giustizia con Franco Cordero al Mercadante
di Stefano Mavilio • 10 Maggio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Prosegue al Teatro Mercadante il ciclo d’incontri a tema Che cos’è…?
Per chi desidera ascoltare un’ora chi si interroga sul tema da una vita
Che cos’è la giustizia?
Franco Cordero
14 maggio 2007, ore 21.00
“Parliamone cominciando dalle fonti greche. Digressione nient'affatto oziosa: figlia d'Urano e Gea, Themis (il nome evoca una regola comune al mondo fisico e umano) partorisce tre figlie ...
Napoli, Concerto di primavera 2007 alla Chiesa luterana
di Stefano Mavilio • 14 Aprile 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, musica
Debutto a Napoli mercoledì 18 aprile 2007 ore 20,30 del duo "Winterreise" formato da Stefano Di Fraia, baritono e Natalino Palena, pianoforte in un concerto nell'ambito della Rassegna Primaverile 2007 alla Chiesa Evangelica Luterana, via Poerio 5, a cura della coordinatrice artistica Luciana Renzetti.
Arie e Romanze di autori italiani da Scarlatti a Leoncavallo". Il programma, diviso tra brani d'opera e musica da camera, va dal settecento di Scarlatti fino al primo Novecento, ...
Napoli, Finale del concorso video Tam Tam DigiFest 2007
di Stefano Mavilio • 22 Marzo 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, cinema
Si terrà a Napoli , il 23 e 24 marzo 2007, alle 20,30, presso il Nuovo Centro Culturale Giovanile ( via Diocleziano, 223 ) la fase finale del concorso del Tam Tam DigiFest 2007.
Il Festival indaga il percorso che tramite le nuove tecnologie digitali, porterà "Il cinema fuori dal cinema", inventando forme di narrazioni per immagini per i nuovi media. A questa tematica è dedicato il concorso “ Ipse Digit”, che cerca nelle occasioni di innovazione tecnologica ( corti su Internet, film sui cellulari, linguaggi del digitale ) il modo per alimentare quelle risorse creative della narrazione per immagini che il mondo del cinema tradizionale ormai non riesce più a soddisfare. Al concorso sono arrivati circa un centinaio di video, con una buona partecipazione internazionale ( circa il 30% ), fondamentalmente composta da europei e americani.
I vincitori saranno scelti da una giuria di addetti ai lavori, di concerto con i selezionatori.
Ecco i lavori scelti dalla giuria selezionatrice, composta da Piero Piemontese
( saggista cinematografico ), Alberto Castellano ( critico del “il Mattino ), e Giulio Gargia ( direttore di Off - quotidiano di spettacolo ).
Programma delle proiezioni – ( ingresso libero ) Venerdì ore 21
Roma Elio Pandolfi racconta l’operetta all’Oratorio Gonfalone
di Stefano Mavilio • 25 Febbraio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, musica
Una serata raccontando le atmosfere dell'operetta
“Tace il labbro. Sogni e splendori nell’operetta”
Spettacolo raccontato da Elio Pandolfi
Donata D’Annunzio Lombardi, soprano
Gianpiero Ruggeri, baritono Isabella Crisante, pianoforte
Oratorio del Gonfalone
via del Gonfalone 32 Roma
Roma ‘Il sorriso di Daphne’ al Teatro Valle - recensione di Katiuscia Magliarisi
di Stefano Mavilio • 19 Febbraio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, attori e attrici, teatro
DAPHNE GIOVANNINA, VIRGOLA BUCOLICA DI UNA LIRICA INDECIFRABILE
Visto da Katiuscia Magliarisi il 13 febbraio 2007 al Teatro Valle di Roma
Un’interpretazione acuminata come le punte di una fanerogama africana affogata nel pozzo. Eh sì, perche’ nel testamento, dice Vanni, il funerale lui vuole che si svolga in una palude, con le ninfee che gli galleggiano attorno.
Una “babilonica” libreria fa da sfondo alla scena. Sulla sua carrozzella, in lotta con la morte che lo insegue, dentro la stanza della vecchia casa di famiglia, Giovanni (Vanni) detta la prefazione all’enciclopedia botanica della sua giovane amata, mentre sulle pareti colano ingigantite a striare il ruvido verticale assito, colano strazianti, colano piano le gocce di pioggia del temporale che, a differenza delle sempre uguali “belle giornate di sole”, ad ogni lampo stupisce, con ogni tuono sorprende.
Quel che piu’ stranisce pero’, e’ ascoltare un “ignavo” che invoca la morte per mano dell’unico suo incestuoso, a se stesso inconfessato amore, e inequivocabilmente credergli. Credere intimamente, profondamente, familiarmente a tutto quello che l’uomo sulla scena, costretto in una mobile sedia, ci vuole e ci riesce superbamente a raccontare.
E continuare cosi’, via via, per tutta la durata dello spettacolo, a pensare che esista realmente la letale, esotica Daphne Giovannina, una pianta del Borneo capace di decidere il destino di un essere. Immaginare il gusto del ta-chim, un liquore che, ovviamente, non e’ mai stato distillato. Supporre che Magellano fu cultore di mortifere piante: falso pure questo. E sentirsi in difetto per non aver mai letto alcun verso dell’insigne poetessa russa, Olga Paladina…




