Articoli con Tag ‘barcellona’
Le più belle mostre dell’estate europea
di Stefano Mavilio • 21 Agosto 2008 • Categoria: IN EVIDENZA
Il sole 24 ore ci offre una panoramica sulle mostre piu belle di questa estate in Europa. Malevich and his influence
Kunstmuseum Liechtenstein di Vaduz, Balthus. 100e anniversaire - Fondation Pierre Gianadda, Martigny, Cy Twombly, Cycles Season - Tate Modern, Londra, Gustav Klimt: Painting, Design and Modern Life in Vienna 1900 - Tate Liverpool, Liverpool, Peter Fischli & David Weiss - Questions & Flowers - A Retrospective - Deichtorhallen, Amburgo, Duchamp, Man ...
Napoli, il Trip accoglie la mostra “Il sole sopra i rifiuti”
di Luciana Marchese • 13 Maggio 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea
"IL SOLE SOPRA I RIFIUTI" è una mostra fotografica che prende a modello due città del Mediterraneo, Barcellona (il sole) e Il Cairo (i rifiuti).
E’ una lettura territoriale, frutto di una ricerca che "Think Thanks", l'agenzia ch epromuove ed organizza l'evento, ha prodotto sulla sostenibilità ambientale e sulla insostenibilità sociale, come immagine bifronte dello sviluppo mediterraneo.
Mentre Barcellona illumina le politiche ambientali, Il Cairo genera una raccolta differenziata perfettamente incastonata nelle sue ...
Barcellona, apre l’ottava edizione del BAC Festival Internazionale di arte contemporanea
di Stefano Mavilio • 2 Dicembre 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea
BAC! 07
FESTIVAL INTERNACIONAL DE ARTE CONTEMPORÁNEO EN BARCELONA
OCTAVA EDICIÓN
“…actualmente, la urbe ya no responde a los parámetros de ciudad que se tenía en siglos anteriores. En el siglo XXI la ciudad se ha convertido en un ente desbordante e indefinido, un contenedor de culturas, religiones, razas.
Un enigma que se convierte a menudo en el tema central e incluso en el soporte físico de la obra de muchos artistas.
Factores como el mestizaje socio-cultural, el arte, la música, la moda, las nuevas tecnologías, la gastronomía, o, incluso, situaciones inherentes como la soledad o la despersonalización de la sociedad contribuyen tanto a la expansión como a la explosión de las grandes ciudades.
Rescatando la idea de “Babylon” como centro de progreso humano, se establece un gran paralelismo entre la gran diversidad de culturas que se dieron cita en la antigüedad y el multiculturalismo de hoy en día, generada por el fenómeno migratorio global.
De esta manera, en un espacio aprovechado al máximo por metro cuadrado (la ciudad) se pueden encontrar y enfrentar toda clase de maneras de ser, de pensar, de vivir y de ver la vida.
En este mundo globalizado, los países pasan a identificarse con sus ciudades, camaleónicas protagonistas, y a su vez son el escenario de la confluencia de millones de seres humanos que, encontrándose en un mismo espacio, la transforman a diario.
Bac Babylon 07 va a invitar a artistas de todas las disciplinas a ofrecer una visión crítica sobre esta realidad, a redefinir el concepto de la ciudad contemporánea y a participar mediante sus propuestas en la construcción de una conciencia cultural más activa y más comprometida.”
se amb les seves ciutats, camaleòniques protagonistes, i alhora escenari de la confluència de milions d’essers humans, que, trobant-se en un mateix espai, la transformen dia a dia.
Bac Babylon convida a artistes de totes les disciplines a oferir una visió crítica sobre aquesta realitat, a redefinir el concepte de la ciutat contemporània i a participar, mitjançant les seves propostes, en la construcció d’una consciencia cultural més activa i més compromesa.
web: http://www.bacfestival.com
Orte, un corso di musica antica per cantanti e strumentisti
di Stefano Mavilio • 7 Luglio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, laboratori, musica
2° CORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA
“ OTTAVIANO ALBERTI “
ORTE, 3 – 8 SETTEMBRE 2007
Il corso è dedicato a cantanti e strumentisti interessati al repertorio del ‘500, ‘600, ‘700 e primo ‘800, tenendo presente che l’obiettivo che ci si propone consiste nell’approfondimento delle prassi esecutive relative ad ogni periodo storico.
Sono ammessi allievi di tutti i livelli anche se non in possesso di uno strumento originale.
Sono previste al mattino lezioni individuali per ogni strumento e nel pomeriggio laboratori di musica d’insieme.
OTTAVIANO ALBERTI
All'inizio della seconda metà del cinquecento entrano a far parte della Cappella Sistina alcuni musicisti ortani tra cui un suonatore di cornetto, il sopranista Vincenzo, più volte poi maestro di cappella ad Orte e infine un rampollo della famiglia Alberti, Ottaviano, basso di grande valore, che terminerà la sua carriera presso la cappella del Duca di Baviera guidata allora da Orlando di Lasso.
Nel secondo volume della "Fabbrica Ortana" Lando Leoncini a pag. 322 e seguenti, riferendo di un banchetto dato in Roma, cui partecipava il letterato ortano Joanni Bernardino Capitano così annota: "tirava innanzi il detto appresso l'illustrissimo Sig. Cardinale di Trento et Madrutio oltre le sue belle lettere e buoni costumi, un suo zio che stava alla Corte del Serenissimo Duca di Baviera ove poi è morto, chiamato messer Ottaviano Alberti che era musico et era il primo basso del mondo che detto Serenissimo Duca lo levò dalla cappella di Nostro Signore nel Vaticano per persona singolare e segnalata et rara nella sua professione, ne alcuno si è mai trovato di sì gran basso che quando cantava pareva un Trono che venisse dal cielo.
Andato a Baviera più et più volte ritornato in questi nostri paesi ove anco menò sua matre et venuta a Nostro Signore più volte per ordine di Sua Altezza finalmente morse presente il Rev.do messer Fabritio Niccio clerico di Orta, clerico beneficiato di S. Pietro di Roma, quale fu in Baviera con Ill.mo et Rev.mo Sig. Cardinale Madruccio, sendo suo familiare, nella quale città di Baviera esso Messer Ottaviano si accasò et prese moglie et ci ha lassato di sé successione".
I CORSI


