Articoli con Tag ‘Anita Miotto’
Roma, “Effetto Cocktail” al Palladium
di Stefano Mavilio • 30 maggio 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Effetto Cocktail
tratto da The Cocktail Party di T.S.Eliot
regia: Anita Miotto
ass. regia: Jonida Prifti, Maurizio de Benedictis
con: Lorenzo Lustri, Michela Benedetti, Andreina Noce, Marcello Fonte, Jonida Prifti, Davide Gaudioso, Barbara Dominoni
scene e costumi: Danila del Percio
ass. scene: Marcello Fonte
musiche: Andreina Noce
ingresso gratuito
Teatro Palladium
P.zza Bartolomeo Romano 8
Roma
Recensione di “Il principio d’indeterminazione di Heisenberg” di Anita Miotto
di Anita Miotto • 20 maggio 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Il principio d’indeterminazione di Heisenberg
Matilde De Feo
visto il 6 maggio 2008
Teatro in scatola, Roma
di: Anita Miotto
Tenero e drammatico omaggio all’arte tecnologica, Il principio d’indeterminazione di Heisenberg, è spettacolo come sospeso su un filo invisibile, tra il sogno e l’incubo di una madre che vede il figlio in galera per terrorismo. Il testo, riduzione di Una ...
Recensione di “Inventato di sana pianta”
di Stefano Mavilio • 6 maggio 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Napoli, Luca Ronconi al Teatro Mercadante con “Inventato di sana piantaâ€
Come “presagire l’infinito†secondo Hermann Broch
Possibilità di successo per banchieri sull’orlo di una crisi di nervi: la truffa è un esercizio di creativitÃ
di Anita Miotto
“Le quotazioni sono cadute†– si annuncia al piano di sotto e di sopra un vecchio banchiere srotola una corda ...
Recensione, Parete Nord di Edoardo Erba
di Anita Miotto • 18 marzo 2008 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Parete Nord
scritto e diretto da: Edoardo Erba
con: Bruno Armando, Lorenzo Ficini, Piero Maggiò
scene e costumi: Anusc Castiglioni, Giulia Bonardi
musiche: Pivio - De Scalzi
luci: Luca Bronzo
Teatro Due di Parma
11-03-2008 - 30-03-2008
La posizione precaria, le mani aggrappate ben salde alla parete, le gocce di sudore e l'eco che le accompagna. Parete Nord. Un padre e suo figlio uniti da un'unica corda attaccata ad un nut sistemato malamente nella roccia; un padre e suo figlio, ...
Ecce Robot! cronaca di un’invasione. Recensione di Anita Miotto
di Stefano Mavilio • 29 novembre 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea
Ecce Robot! cronaca di un’invasione
di e con: Daniele Timpano
visto il 13 novembre 2007
al Rialto Santambrogio di Roma
UBU settete! Fiera di Alterità teatrali
da: Anita Miotto
Ecce Robot, sillogismo di immediato impatto riflessivo ci immette direttamente nelle trame del discorso di Timpano avvisandoci a priori che qualcosa è cambiato da quell’arcaico Ecce Homo che Pilato gridava ai Giudei indicando il Cristo accusato di tradimento. Questa volta, infatti, nel banco degli imputati c’è invece Mazinga, famoso cartoon degli anni ...
Torino, alla Fiera del Libro una nuova collana tutta femminile
di Stefano Mavilio • 5 maggio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, libri
L'11 maggio alla Fiera del Libro di Torino verrà presentata una nuova collana editoriale: “Declinato al femminile†della casa editrice: “Edizione creativa†di Napoli. É un evento questo molto importante perché valorizza una realtà , quella delle donne, da un punto di vista culturale e con motivazioni profonde, anche di ricerca; e come scrive Francesca Mazzucato, ...
Recensione “L’odore assordante del bianco” di Stefano Massini
di Stefano Mavilio • 28 marzo 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, teatro
L’odore assordante del bianco
scritto e diretto da: Stefano Massini
con: Mauro Malinverno, Antonio Fazzini, Roberto Posse, Fernando Maraghini, Massimiliano Paggetti, Roberto Gioffrè
visto il 25 marzo al Teatro India (Roma) da Anita Miotto
Una presa in diretta di uno spaccato di vita-malattia mentale di un uomo e pittore: Van Gogh, diviso tra realtà e allucinazione palpabile anche agli occhi dello spettatore, un’allucinazione non solo detta e interpretata dal ‘pazzo’ ma di fronte a lui e a noi un’allucinazione in carne ed ossa, che Massini fa vivere sulla scena utilizzando degli escamotage dati dall’intreccio del lavoro drammaturgico e registico che formano i momenti di più alta tensione emotiva.
Il sipario è nero dinanzi gl’occhi degli spettatori seduti. Le luci di sala scemano e il sipario scorre veloce da sinistra a destra con un suono grave che l’accompagna: subito ci troviamo di fronte allo scorcio di tre pareti di una camera d’ospedale psichiatrico che grazie all’intreccio di suono e impatto scenografico è come se ci chiamassero con forza a guardare con tensione in presa diretta appunto: quasi in una visuale da voyeur.
Recensione ‘Quick Silver’ di Ko Murobushi
di Stefano Mavilio • 16 febbraio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, attori e attrici, teatro
Quick Silver Ko Murobushi
Visto da Anita Miotto il 14 febbraio 2007 all'Auditorium di Roma
In scena solo una montagnetta di sabbia bianca illuminata dall’alto da due fari a pioggia. Il resto buio. Silenzio. Una figura si aggira dal fondo della scena, si intravede; una figura in giacca, senza cravatta…si avvicina piano al faro di luce con una camminata che si scompone di tanto in tanto. Ecco, ora ne possiamo vedere il volto: è deforme, sì, una maschera cieca, come viene definita quel tipo di maschera a cui mancano i buchi per gli occhi, sicuramente il tipo di maschera più inquietante che esiste. Così il suo volto acquista sembianze quasi da alieno ma in realtà è allo stesso tempo estremamente umano: è il volto del feto poco prima del parto. Un feto che ritornerà più volte come immagine all’interno dello spettacolo, un feto che cade che rappresenta un’umanità incapace di reggersi in piedi, un’umanità che scaraventa il cranio a terra in segno del continuo atteggiamento masochista nei confronti della nostra razza e del nostro mondo, un’umanità che è feto ma allo stesso tempo è alieno argentato, alieno Piccolo principe solo nel suo pianeta con il suo vulcano…di cui però non si prende cura. Questa creatura si esprime a livello gestuale soprattutto con...
Recensione di “Sabbia” di Eleonora Danco
di Stefano Mavilio • 9 febbraio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, attori e attrici, teatro
Sabbia Eleonora Danco
Visto da Anita Miotto il 4 febbraio 2007 al Teatro Palladium dell'Università di Roma tre.
Tira fuori i “denti del […] nessuno deve saperlo†Eleonora Danco, interprete e autrice di Sabbia, un testo linguisticamente pluriforme. Il tema dell’omosessualità spicca in questo atto unico tra interviste registrate, farsa burlesca e parola poetica audace, forte, violenta e contemporanea con una buona mistica del contrasto che disegna zone oscure e raggi di sole: “Nelle ombre ci sguazzo […] Mi mordo un braccio un torrone per Natale […] Mio nipote ride...†Ne deriva perciò un linguaggio che è frammentato tra lirismo e quotidianità ; quest’ultima trova la massima espressione nella prosa che, tramite le inflessioni dialettali romane, delinea spesso vicende di ragazzi di vita dell’oggi, con lo sguardo rivolto alle loro esperienze sessuali o omosessuali spesso con disinvolta comicità che fa ridere e sorridere il pubblico, spesso per delineare il bigottismo di un’Italia provinciale o commerciale? … Lei dimostra d’essere un’attrice animata da un fervore bukowskiano: sfoggia lacrime finte in una confessione autobiografica in-diretta alla madre. Indossa pantaloni e bretelle…e all’inizio dello spettacolo è così una sensuale Marlene Dietrich direttamente da Marrocco rimessa a nuovo, o meglio sottratta di qualche indumento che la rende audacemente contemporanea.
Recensione di “Paesaggio con fratello rotto” del Teatro Valdoca
di Stefano Mavilio • 20 gennaio 2007 • Categoria: ArsTuaVitaMea, attori e attrici, teatro
Paesaggio con fratello rotto
Teatro Valdoca
Recensione di Anita Miotto
“Paesaggio con fratello rotto†con la regia di Cesare Ronconi e i testi di Mariangela Gultieri non da molto ha lasciato l’Out Off di Milano. Lo spettacolo che debuttò a Drodesera nel luglio 2004, è ora cresciuto e diventato una trilogia che comprende “Fango che diventa luceâ€, “Canto di ferro†e “A chi esitaâ€. ...



