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Napoli, Il Giallo di Napoli a cura di Jean Noel Schifano e Maria Savarese

di Stefano Mavilio • 4 dicembre 2008 • 2392
sabato 6 dicembre 2008
17:00

Il Giallo di

nellé´Europa dei cinque continenti

Progetto internazionale di arte contemporanea

a cura di e

Castel dellé´Ovo via Eldorado (Borgo Marinari) –

Prenderà  6 dicembre 2008, dalle 17,00 a Castel dellé´Ovo, la prima edizione de “Il Giallo di “, un progetto internazionale di arte contemporanea ideato da Jean-Noà«l Schifano, a cura di Jean-Noà«l Schifano e , evento pilota al Forum delle Culture di 2013.

La manifestazione, patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di e dallé´ a Parigi prevede una mostra di arte contemporanea svolta in collaborazione con Rocco Barocco e realizzata grazie al sostegno di Miriade s.p.a., licenziataria di Rocco Barocco, e con il contributo di: Regione Campania, Comune di Assessorato alla Cultura, Tess Costa del Vesuvio, Unione degli Industriali di , Comes Villaricca S.p.A., Banco di , Metropolitana di , Corriere del Mezzogiorno, Fondazione My Earth, Fondazione Pasquale Corsicato, Il mondo di Suk.

Protagonista il colore universalmente conosciuto come “giallo di ”, un pigmento dalla tonalità  molto chiara che ha la caratteristica di far risaltare gli altri elementi cromatici, e diventa per lé´occasione metafora dellé´identità  creatrice partenopea in armonia con il resto del mondo. Grazie al colore che la caratterizza universalmente, tramite gli stessi artisti dei cinque continenti si esporrà  come fondamentale fonte creativa del XXI secolo.

Circa cento artisti, provenienti dai cinque continenti, si affiancheranno a un nucleo centrale di pittori, scultori e fotografi partenopei per esporre in diverse sedi napoletane opere in cui il Giallo di é protagonista.ltre a saranno coinvolte come sedi espositive le città  di Parigi, Barcellona e Atene attraverso gli Istituti di Cultura Italiani, dove 15 artisti selezionati saranno in mostra a partire dal mese di aprile 2009.

Il progetto:

Il Giallo di Napoli é  l'energia che vive e che pulsa sotto i nostri piedi. àˆ la luce che s'irradia dal cuore caldo dalla città  . àˆ il vento di scirocco che colora l'aria. àˆ uno sprazzo di luce che fende i vicoli.

Il Giallo di é l'energia che vive e che pulsa sotto i nostri piedi. àˆ la luce che s'irradia dal cuore caldo dalla città . àˆ il vento di scirocco che colora l'aria. àˆ uno sprazzo di luce che fende i vicoli.

Il Giallo di nasce come evento culturale ed espositivo teso a rendere la città  partenopea un punto di incontro per lé´arte contemporanea di tutto il mondo.

Il cuore del progetto é il “giallo di ”, un pigmento dalla tonalità  molto chiara che ha la caratteristica di esaltare le altre cromie, radicato nella cultura figurativa partenopea fin dai soggiorni napoletani di Caravaggio.

Universalmente noto come “giallo di ” o semplicemente “”, tale colore diviene metafora dellé´identità  creatrice della città  partenopea in armonia con il resto del mondo in un progetto espositivo, ideato da Jean-Noà«l Schifano, che riunisce circa cento artisti provenienti dai cinque continenti.

Attraverso il colore che la caratterizza, rivela lé´identità , la civiltà , le radici degli altri paesi, proponendosi come sorgente creativa del XXI secolo e modello per la cultura figurativa mondiale. Fulcro della manifestazione é il Castel dellé´Ovo, sede centrale di uné´esposizione che trova posto nei principali spazi cittadini: da Palazzo Reale alla Villa Comunale, dalle gallerie dé´arte alle associazioni culturali, fino allé´Accademia di Belle Arti e alla Città  della Scienza. Una manifestazione corale che vede coinvolti, insieme a un nucleo di artisti partenopei selezionati tra i maestri storici e le nuove leve dellé´arte, pittori, scultori, fotografi provenienti da Africa, Asia, America ed Europa, rendendo la città  crocevia culturale e artistico e punto di partenza per una esposizione su scala europea che, attraverso gli istituti di Cultura Italiana a Parigi Barcellona ed Atene, porterà  nelle tre città  quindici artisti napoletani selezionati a partire da aprile 2009.

Gli artisti:

Orazio Aiello
Guido Albi Marini
Massimiliano Balti
Aniello Barone
Anna Maria Bova
Micaela Cioc Signorini
Riccardo Dalisi
Gianfranco De Angelis
Libero de Cunzo
Bruno Del Monaco
Sergio Del Vecchio
Nunzio De Martino
Yvonne De Rosa
Fabio Donato
Danilo Donzelli
Lello Esposito
Giuseppe Falconi

Olivier Fermariello
Luigi Filadoro
Roberto Fiorentino
Lino Fiorito
Nino Longobardi
Francesco Manes
Giuseppe Manigrasso
Gian Luigi Masucci
Lello Masucci
Rosaria Matarese
Sasi Menale
Silvio Merlino
Fausto Morviducci
Manuel Olivares
Mario Pellegrino

Andrea Petrone
Enza Petti
Felix Policastro
Anna Maria Pugliese
Carmine Rezzuti
Teresa Ricciardiello
Camillo Ripaldi
Federica Rispoli
Nicola Rivelli
Quintino Scolavino
Stefania Sabatino
Federico Tammaro
Ernesto Tatafiore
Carla Viparelli
Salvatore Vitagliano
Marco Zagaria
Giuseppe Zevola
Oreste Zevola

Azankpo
Paul Ahyi
Pierre Amrouche
Diagne Chanel
Seni Camara
George Lilanga
Eloi Lokossou
Mabiala
Afi Nayo
Ousmane Ndiaye Dago

Salvino Campos
Sebastiao de Sousa
Antonio Segui
Santiago Olazabal

Michael Aspinall
Emily Pwerle
Galya Pwerle
Minnie Pwerle
Barbara Weir
Gloria Tamerre Petyarre
Dr. George Takata Tjalpaltjarri
Ronnie Tjampitjinpa

Eddin
Ali Hassoun
Barat Sikka
Cui Xiuwen

Sophie Bassouls
Eugéne Bavcar
Krzysztof Bednarski
Ben

Stefano Cioffi

Alekos Fassianos
Gérard Fromanger
Patrice Giorda
Paola Hivelin
Bruno Kladar
Mojmir Jezek
Magali Joannon
Jean Pierre Lable
Mauro Luperchi
Dimas Macedo
Roberto Micheli
Denis Monfleur
Tony Soulié

Vladimir Vélickovic

I curatori:

Jean-Noà«l Schifano

Scrittore, traduttore, editore, operatore culturale, Jean-Noà«l Schifano é nato in Francia, da padre siciliano e madre lionese.

Dal 1972 al 1982 ha insegnato allé´Università  di Pescara, allé´Istituto Universitario lé´Orientale di e negli atenei di Cosenza e Salerno.

Ha partecipato a numerosi dibattiti e conferenze presso le principali istituzioni italiane e internazionali ed é autore di interventi sulle maggiori testate italiane e francesi: da Il Mattino a Le Monde, da Senso a Ulysse, dallé´Encyclopedia Universalis a Globe. àˆ stato editore presso Flammarion, Fayard e, attualmente, Gallimard.

Ha fatto parte di diverse giurie prestigiose, ha partecipato alla creazione del Premio Domenico Rea ed é Presidente, dal 2002, del Premio Ulysse del Festival Arte Mare di Bastia.

Ha tradotto le opere di Umberto Eco, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Italo Svevo, Alberto Savinio, ed é autore di saggi, racconti, romanzi, pubblicati dallé´editore Gallimard tra lequali : Les Chroniques Napolitaines, La danse des ardents ou la vie de Masaniello, Lé´Education anatomique, Everybody is a star, suite napolitaine ; Sous le soleil de Naples o Le Dictionnaire amoureux de Naples pubblicato da Plon. Inoltre, pubblica nellé´ ottobre 2008 presso Gallimard il libro dé´arte Creator Vesevo, riflesso del museo a cielo apperto di cui é il direttore artistico.

àˆ stato lé´organizzatore di eventi culturali a Roma, come il ciclo di scambi culturali a Villa Medicis (1990) con la partecipazione di Jacques Le Goff, Teresa Cremisi, Antoine Gallimard, Mario Luzi, Josyane Savigneau, Suso Cecchi dé´Amico, Lucio Amelio, Umberto Eco, Edmonde Charles-Roux.

Dal 1992 al 1998, ha diretto lé´Istituto Francese di Le Grenoble, dove ha organizzato più di duecento mostre, tra le quali figurano le personali di Topor, Ben, Vladimir Velickovic, Lello Esposito, Ernesto Tatafiore, Cueco, Gérard Fromanger, Nino Longobardi, Ernest Pignon-Ernest, Boltanski, Patrice Giorda, Combas…

Nel 1994 gli é stata conferita la Cittadinanza Onoraria di .

Ha svolto come storica dellé´arte attività  di programmista regista in RAI educational, presso il Centro di Produzione RAI di , nellé´ambito di produzioni legate allé´arte. Dal 1996 collabora per attività  di catalogazione e di ricerca presso lé´Università  degli Studi di Federico II, lé´Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale e quella ai Beni Architettonici. Attualmente si occupa di un progetto di ricerca con lé´Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Suoi contributi sono apparsi in riviste specialistiche quali Dialoghi di Storia dellé´Arte, Paragone Arte, nobilissima, Viatico. Tra le mostre più recenti figurano: Del fuoco cosmico di Francesco Manes allé´Istituto Italiano per gli Studi Filosofici ; Gulu. Uganda di Mauro Fermariello al Pan Palazzo delle Arti di ; Landshaft di Christian Leperino presso lé´associazione culturale Lalunanelbicchiere di in collaborazione con Pan Palazzo delle arti di ; Gilgamesh di Bruno Fermariello e i ragazzi di Nisida al Castel dellé´Ovo di e successivamente al Forum Internazionale delle Culture a cura dellé´UNESCO presso Monterrey; Lacor hospital di di Mauro Fermariello al Maschio Angioino di ; Andreuccio da Perugia, Azione di arte e teatro con i ragazzi dei Quartieri Spagnoli per la regia e scenografia di Bruno Fermariello al Teatro Nuovo di ; Paysages et des Paysages di Frederic Grimaud, Magali Johannon, Olivier Fermariello, presso Kernot Art di Parigi. Attualmente sono in preparazione: Crazy God di Yvonne de Rosa e Giuseppe Manigrasso nellé´arte dé´avanguardia napoletana. 1968 – 1978 in collaborazione con Fabio Donato, entrambe previste al Pan Palazzo delle arti di fra dicembre 2008 e gennaio 2009; e infine la personale di Oreste Zevola, al Blu di Prussia, per marzo 2009.

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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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