Collegati Registrati

ArsTuaVitaMea.com

Art is everything. Art is not useful at all.

Roma, I turn round to Immanuel Kant

di Enrico Tomaselli • 4 febbraio 2008 • 874
giovedì 14 febbraio 2008
18:30

FRANCESCO CORREGGIA
Fino a Sabato, 15 Marzo, dalle ore 17,00 alle ore 20.30, altri giorni su appuntamento
Per un’etica dell’Arte, con saggi di Gabriele Perretta e Francesco Correggia
Note sul lavoro di Francesco Correggia
Le opere che Francesco Correggia presenta per la Galleria studio.ra fanno parte di un ciclo di lavori dal titolo “I turn round to ”. La mostra testimonia l’ultima produzione dell’artista che é il risultato di un incontro con il pensiero Kantiano, di una serie di letture e riletture che Correggia ha intrapreso intorno all’opera monumentale di Kant.
L’istanza poetica che, in qualche modo, ha saldato il lavoro di di Correggia con la costruzione del pensiero di Kant é costituita dalla ricchezza di movimento di tensione interna, di istanze formali e reali che i testi scritturali di Kant rivelano. Tutta la Teoria Kantiana della motivazione che viene formulata da Kant nelle lezioni di Etica per quella distinzione tra motivi e moventi, tra principi giustificativi e condizioni esecutivi dell’operare fa da corollario al lavoro più recente di Correggia il quale insiste sulla necessità  di uno spazio della parola all’interno del farsi della .
Il rapporto tra testo e é il principio di individuazione etica che appunto deve trovare spazio, farsi spazio in un fare dell’arte non convenzionale e aperto alle contaminazioni che il pensiero filosofico offre. In questo senso Kant per Correggia, almeno nelle intenzioni, fa da motore di ricerca per una serie di considerazioni critiche sull’ che egli sviluppa secondo più livelli testuali, quello della , del libro e del video.
In questa mostra queste istanze si manifestano attraverso alcuni passaggi dal quadro allo schermo e all’installazione. Termini che per Correggia continuano ad apparire desueti nella riappropriazione linguistica, terminologica e veritativa del Mondo di Kant, ciò nonostante il rimando costante a differenti livelli metatestuali consente anche a chi guarda la mostra di entrare nello specifico delle modalità  e dei mezzi usati per l’allestimento.
L’evento si concluderà , Venerdì, 14 Marzo – ore 19, con una performance dell’artista dal titolo ‘STROMATA’- Things left lying around. foto_libro.jpg
Breve biografia
Francesco Correggia é nato a Catanzaro nel 1950, dal 1985 vive ed opera a . E’ docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, Membro del Consiglio Accademico e Coordinatore delle attività  culturali del Dipartimento di Arti Visive Biennio specialistico presso la sede dell’ex chiesa di San Carpoforo a .
Negli anni settanta esegue una serie di performances (scritture e segni rituali), interventi in cui il corpo tagliato ed inciso diventa una sorta di metafora della natura. Seguono delle opere concepite “in luogo” nei territori inesplorati della marginalità . Fin dagli esordi (la sua prima azione/performance documentata é stata quella del 1976 all’Università  popolare di ) é sempre stato interessato al corpo e alla scrittura ed al rapporto fra arte e filosofia.
Dagli anni ottanta la sua é fortemente caratterizzata dalla presenza di testi letterari, filosofici e poetici. Ha pubblicato, insieme a Filosofi come Donà , Gasparotti, Galimberti, Sini, Sgalambro, Vitiello, come: Insulae “l’arte dell’esilio”, edito nel 1993 per i tipi Costa & Nolan e “A-ISM” edizioni Parise nel 1994.
Ha partecipato a numerose rassegne e mostre internazionali, tra le quali ricordiamo nel 1993: la XXXII Biennale Nazionale presso il Palazzo della Permanente, , la XLV Biennale di , la Quadriennale a nel 1996, ” Nuova insularità  ” Musei Civici Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca Pesaro, nel 1995. “Le universali individualità  dell’arte”, Istituto Italiano di , Vienna, 1996, Palazzo Reale a , 1998. Ha esposto in Gallerie private ed Istituzioni Culturali con mostre personali a Stoccarda, Amburgo, Vienna. Tra le quali ricordiamo “ Italiana”, Brookings Gallery, San Francisco, 2000 e Galerie du Tableau, Marsiglia, 2005. In Italia, tra le mostre più recenti, segnaliamo quella dal titolo “Maon” al Centro Capizzano, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rende, Cosenza e la personale presso lo Studio Valmore a Vicenza.
Le sue opere si trovano in permanenza presso Istituzioni Museali, quali il Museo di Arte Moderna MAON a Rende (CS), Museo di ‘Mattia Preti’, Taverna (CZ), ACG ART Collection – The American Collection College of Greece, Atene.
Suo é anche il ciclo di grandi dipinti realizzati ed installati presso il Chiostro di San Lorenzo a Pila, Aosta nel 2006 sul “Genesi”. Partecipa a numerosi dibattiti, e seminari sul pensiero e la riflessione teoretica intorno all’arte. Scrive testi sull’, progetta e cura mostre sul rapporto fra la parola e l’immagine, la scrittura e la .
Nel 2005 promuove con Federico Ferrari un ciclo di conferenze sul tema”del contemporaneo” con Jean Luc Nancy e Didi Hubermann presso il Refettorio delle Stelline, Palazzo delle Stelline, . Nel 2006 pubblica un dialogo con Carlo Sini dal titolo “il passato futuro della ” in “in contrattempo” per i tipi “Mimesis”.
Di recente ha pubblicato per i tipi Arcipelago il libro “Di nuovo il senso”; un passaggio nel contemporaneo, tra Arte e Filosofia – Edizioni Arcipelago, 2007.
Inaugurazione: Giovedì, 14 Febbraio 2008 – ore 18, 30
Galleria studio.ra – 1/Fmediaproject www.studiora.eu Tel. 06 45495639 – 3491597571 Via B. Platina, 1/F – 00179

Condividi questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • email
  • Segnalo
  • Print
  • BarraPunto
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Blogosphere News

Leggi anche:


Tags:

, , , , , , , , , ,


post correlati con foto

Enrico Tomaselli Art Director del festival Magmart | video under volcano Videoartista Graphic & multimedia designer
| Tutti gli articoli di Enrico Tomaselli

Lascia un commento/ Scrivi una recensione

Spam Protection by WP-SpamFree