La Madama Butterfly di Fabio Sparvoli
Nato in collaborazione fra Teatro San Carlo e Napoli Teatro Festival, il Festival d’Oltremare, é una rassegna di danza, musica e teatro, che ha avuto luogo nei mesi estivi all’Arena Flegrea, lo storico spazio napoletano per lo spettacolo all’aperto. Inaugurata con il Don Pasquale di Donizetti, é terminata l’11 agosto con la Madama Butterfly, forse la più famosa e amata opera di Giacomo Puccini, che anche stavolta non ha tradito le aspettative. Nonostante la vicinanza col Ferragosto, l’enorme cavea dell’Arena era gremita di un pubblico, che ha seguito lo spettacolo con attenzione crescente. La commozione non é mancata, nonostante l’allestimento firmato da Fabio Sparvoli fosse essenziale negli elementi scenografici e recitativi. Forse incerta nel primo atto, l’interpretazione della protagonista – il soprano portoricano Yali-Marie Williams – é decisamente migliorata successivamente, in un bel crescendo di emozioni fino al termine dell’opera. Bellissime, invece, fin dall’inizio le interpretazioni del tenore Michael Fabiano, nel ruolo di Pinkerton, e del mezzosoprano Daniela Innamorati, fedele Suzuki. Efficaci anche gli interpreti degli altri ruoli, dallo Sharpless di Simone Piazzola al Goro di Iorio Zennaro, e ancora lo Yamadori di Stefano Spada Menaglia, lo zio Bonzo di Manrico Signorini e la Kate Pinkerton di Miriam Artiaco. Essenziali la scenografia di Pasqualino Marino ed i costumi di Giusi Giustino, elegante la direzione di Donato Renzetti e apprezzabile il lavoro del Maestro del Coro Marco Ozbic, ben coadiuvati dai complessi orchestrali e dagli artisti del Coro del San Carlo. Accoglienza più che cordiale da parte del pubblico, con vari applausi a scena aperta e ovazione finale.
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Daniele Mattera Daniele Mattera, nato nel 1955, ha coltivato due percorsi di studio. In uno, come medico, si è laureato all’Università di Napoli, ha studiato gastroenterologia presso l’Università di Napoli e l’Università di Edimburgo e ha arricchito la sua preparazione con percorsi di studio e di lavoro in medicina generale (d’urgenza e di base) presso strutture sanitarie pubbliche di Napoli. Nel secondo, come teatrante, si è diplomato Mimo-Attore alla scuola di Michele Monetta, ha studiato recitazione con il Theatre de Poche di Napoli, antropologia teatrale con l’Odin Teatret di Ostelbro e si è formato nell’ambito del teatro sociale, attraverso stages e laboratori con il Living Theater, il Teatro dell’Oppresso e la Scuola di Teatroterapia di Walter Orioli. Attualmente, lavora presso il Policlinico Universitario Federico II di Napoli e presso Hobos Teatro, occupandosi di patologie digestive e di teatro di impegno civile.
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