Al SanCarlo di Napoli arrivano i Beatles
NAPOLI – Causa ristrutturazione, i concerti continueranno a tenersi all’Auditorium Rai. Da gennaio, riconsegnato il teatro alla sua Napoli, parte la stagione lirica. Sul podio da Muti ad Abbado, da Gergiev a Dudame fino a Pappano. Prima tranche di lavori verso il nuovo San Carlo e un Autunno Sinfonico “di transizione” in Rai che, con i suoi particolarissimi, quattordici appuntamenti pronti dal primo ottobre al 21 dicembre a saldare insieme in soluzione inedita pubblico della lirica, della concertistica e giovani, segna una svolta anche in termini di offerta artistico-progettuale. Dall’”azzardo” in apertura con i Beatles, che (con i loro temi strumentati da Peter Breiner nei quattro Concerti grossi per orchestra d’archi in tandem con la Tango Suite di Piazzolla, saranno in anteprima il 28 settembre nel Cortile di Palazzo Reale) entrano per la prima volta nel libro della storia del San Carlo, al repertorio sinfonico più raro (op.21 di Britten, Mercadante, Galante) e più celebre.
Al centro, la stella del podio Valery Gergiev con l’Orchestra del Mariinskij (21 ottobre), unico evento “ospite” della Fondazione. Intorno una rosa di direttori dallo stabile Jeffrey Tate a Gerd Albrecht, Pehlivanian (in marzo per la “Damnation de Faust”), Renzetti (a giugno per “Butterfly”), più Zampieri, Pirolli e Ozbic – per attraversare forme ed organici di vario genere. Sempre con primo piano sulla compagine sancarliana e un occhio speciale per le prime parti di casa all’interno di un itinerario in cui spicca il cammeo da un “Don Carlo ” verdiano con cast eccellente (Urmana, Licitra, Cornetti, Vassallo e Scandiuzzi, il 22 e 23 novembre) per motivi di sede non più in forma scenica accanto ai capitoli per voci soliste o per coro e, in coda (11-21 dicembre), alla danza con un trittico al Politeama. Tante le belle pagine: dal Secondo di Shostakovic (2 novembre) con il pianista Giuseppe La Licata a Violeta Urmana per la morte di Cleopatra (Berlioz) e di Isotta (Wagner) con direzione di Tate (15 novembre); dalla compilation operistica guidata da Pirolli (il 29) al Mozart della rara Concertante per fiati.
Campagna abbonamenti a costi contenuti (300-150 euro) al via dall’11 settembre. Un San Carlo che cambia, dunque: “L’imponente progetto di ristrutturazione – ha dichiarato in merito il Commissario Nastasi nel presentare l’Autunno con Francesco Pinto, direttore della Rai di Napoli, e Gianni Tangucci, consulente artistico – trasformerà profondamente il Teatro. Nell’immagine, nella produttività , nella politica dei prezzi, nel rapporto con la città , così come dimostrato dai successi in Piazza del Plebiscito (con picco di share al centro-nord durante il bis “‘O sole mio”) e gli spettacoli all’Arena Flegrea”. Fra le priorità : “Agli abbonati – dichiara – il privilegio dei grandi eventi – Muti (in apertura 2009, il 7 febbraio, con Martucci e un doppio Verdi sacro), Abbado (in marzo), Bolle, Dudamel – nonché jazz, grandi nomi della classica, Teatro di Corte a disposizione dal prossimo anno, grandi concerti in piazza d’estate (nell’occasione, confermata la diretta Rai per Pappano e Orchestra di S.Cecilia più San Carlo il prossimo luglio, ndr) e prezzi in linea con il resto del mondo”. Infine, dopo le vacanze: “Annuncerò io la nuova stagione lirica, al via il 25 gennaio nel restituito San Carlo con il “Peter Grimes” diretto da Tate e, in tale solco, l’ingresso del nuovo, prestigioso e bravo – assicura – vertice del San Carlo”. “Per due anni – ha aggiunto Tangucci – il calendario proporrà la sinfonica in autunno, la lirica fra gennaio e giugno, grandi concerti in estate, un’opera comica alla Rai”.
Infine le parole di Pinto: “Siamo pronti. E onorati di accogliere il San Carlo. L’accordo triennale fra due massime istituzioni culturali, da ribadire in futuro magari puntando sul restauro da 300mila euro dell’immenso organo, rappresenta un grande vantaggio per la città . Una Napoli per la quale, credo, la “nuttata” sia ormai passata”. Paola De Simone Il commissario Nastasi “Una trasformazione nell’immagine, nella politica dei prezzi, nella produttività , nel rapporto con la città , così come dimostrato dai successi in esterna” Pinto (Rai) “Siamo pronti ed onorati di accogliere il San Carlo. L’accordo triennale fra due massime istituzioni culturali é da ribadire in futuro” Il maestro Riccardo Muti aprirà la stagione 2009 con un grande evento musicale, privilegio degli abbonati. Il maestro avrà un ruolo sempre più attivo al San Carlo
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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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