Roma, “EroiciVili” al Teatro Furio Camillo
| Martedì 20 Maggio 2008 00:00 | a | Domenica 25 Maggio 2008 00:00 |
I giovanissimi attori – classe ’91 – della compagina si interrogano sulla natura dell’Opera d’arte, ribaltando completamente lo statuto romantico che attribuisce all’artista la capacità di accendere dentro di sé la “fiamma” dell’ispirazione: non esiste nessun inedito processo creativo, ma solo una riconsegna di modelli estetici “morti” che ritornano all’esistenza nelle mani di nuovi artisti. La compagnia presenta uno spettacolo che fa riflettere sul rapporto tra Arte, Vita e Morte, proponendo linguaggi teatrali di autori – come Brecht, Beckett e Jarry – che abbattono l’etichetta del tradizionale teatro per ragazzi, ma in grado di dialogare con un vasto pubblico. Lo spettacolo, atraverso mezzi e strumenti come marionette, maschere, burattini e costumi, fa fluttuare gli attori in uno scenario disancorato rispetto al Vero, in cui la rappresentazione realistica cede il passo al teatro dell’immaginario.
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Alessandra Buccione
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