Collegati Registrati

ArsTuaVitaMea.com

Art is everything. Art is not useful at all.

Pozzuoli e Roma, Matilde de Feo in “Il principio d’indeterminazione di Heisenberg”

di Stefano Mavilio • 2 Maggio 2008 • 263 Views 1604
Sabato 3 Maggio 2008 21:00aDomenica 4 Maggio 2008 19:00
Martedì 6 Maggio 2008
21:00

matilde de feo Il principio d’indeterminazione di Heisenberg
uno studio per un attore in scena e un corpo immateriale, dedicato ad Alfonso A.

Interprete:
Elaborazione video: Mario Savinio
Suono: Giuseppe Stellato
Musiche: Gigi Rubino
Regia di mald’è ( , Giuseppe Stellato)

Si ringrazia: Maria Mezzacapo, Marco Ghidelli, Alex Staffa

formulò questo principio nel 1927, affermando l’esistenza di una indeterminazione ineliminabile nella misura della posizione e della velocità di un corpo in movimento: una madre, ex sessantottina, ha cresciuto un improbabile figlio terrorista, e non sa bene spiegarsi come sia successo, Alfonso è un bambino 3D che non sa camminare con i piedi per terra.
Lo studio nasce da un duplice desiderio, quello di ricercare nuove possibilità espressive e creative nell’interazione tra corpo dell’attore e nuove tecnologie, e da una riflessione più intima, l’incapacità di prevedere o controllare i possibili effetti di una rivoluzione del pensiero che si trasforma malauguratamente in pensiero politico e quindi in violenza.
Il testo è liberamente tratto da “Una madre” di D.Fo e F.Rame, ma ridotto per il lavoro verso una riflessione più poetica che politica.

3 maggio ore 21
4 maggio ore 19 Art Garage, P.co Bognar, (Na)
6 maggio ore 21 in scatola, Lungotevere Artigiani 12/14 Roma

www..it
info@.it

vincitore del concorso “Fuori luogo” 2007/08 con la seguente motivazione:

la giuria composta da Salvatore Cipolletta (Magazzini di fine millennio), Linda Martinelli (Chiaradanza), Claudio Catanese (Fondazione Morra) e Giovanni Capobianco (Volver cafè), proclama e premia , per il “Il principio di indeterminazione di Heisenberg”, vincitore di quest’anno “…per essere riuscita a rendere un di poesia che ha saputo armonicamente coniugare interpretazione, linguaggio innovativo e contenuto del testo; riuscendo a toccare lo spettatore in maniera molto semplice e diretta.”

“L’umanità del e la modernità delle tecnologie possono dialogare. Parola di , ventottenne attrice casertana che ha da poco vinto il concorso per emergenti “Fuori luogo”. Nel “Il principio d’indeterminazione di Heisenberg”, tratto da un testo di Dario Fo e Franca Rame, Matilde ha stupito tutti dialogando con un bambino 3D che cammina a testa in giù. E’ il frutto di un percorso cominciato nel 2003, quando l’attrice da vita al progetto Mald’è, con lo psicologo e sperimentatore visivo Mario Savinio, e il disegnatore del suono Giuseppe Stellato.(…) ”
Marco Perillo CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

(foto Luca Sorbo)

scheda su Agenzia : IL PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE DI HEISEMBERG

Leggi anche:


Tags:

, , , , , ,


Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
| Tutti gli articoli di Stefano Mavilio

Lascia un commento/ Scrivi una recensione