Napoli, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e la cultura spagnola all’Istituto Cervantes
| Martedì 29 Aprile 2008 | ||
| 17:24 |
Per la prima volta, al’istituto Cervantes di Napoli, si parlerà del rapporto di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore del più grande romanzo del Novecento, il Gattopardo, con la cultura spagnola. Se era conosciuto il suo rapporto con la letteratura francese ed inglese, non si sapeva nulla, invece, della sua passione per la letteratura spagnola. Gioacchino Lanza Tomasi racconterà come iniziarono insieme le letture dei classici spagnoli, da Lope de Vega a Cervantes, dalla Celestina al Lazarillo, negli ultimi anni della vita di Lampedusa. Un testimone unico che ci rivelerà l’amore che il maestro siciliano ebbe per le maggiori opere spagnole.
Mercedes Monmany, il critico letterario spagnolo che meglio conosce la letteratura italiana del Novecento, di cui ha recensito moltissime opere, affronterà il tema della ricezione dell’opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa nella letteratura spagnola ed ispanoamericana da Javier Marías a Vargas Llosa.
Intervervengono: Mercedes Monmany e Gioacchino Lanza Tomasi
Introduce: Josè Vicente Quirante Rives, direttore dell’Istituto Cervantes di Napoli
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Luciana Marchese
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