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Salerno, Gli ambienti del gruppo T.

di Enrico Tomaselli • 30 Gennaio 2008 • 113 Views 862
Venerdì 1 Febbraio 2008
20:00

Nell’ambito del progetto Arte di sera, venerdì 1 febbraio 2008 la Fondazione Filiberto Menna propone il catalogo Gli ambienti del gruppo T . Le origini dell’arte interattiva (anno di produzione 2005, durata 20’).
Il Gruppo T si è costituito, a Milano, nei primissimi anni sessanta, per iniziativa degli artisti Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo, Gabiele De Vecchi, Grazia Varisco e, assieme al Gruppo N, a Padova, dà vita ad una stagione di ricerche e sperimentazioni che, spingendosi oltre l’informale, lavora con rigore sui procedimenti e sui modi di costruzione dell’immagine. Arte programmata (questo il titolo della mostra curata nel 1962 da Umberto Eco al Negozio Olivetti di Milano), arte cinetica o arte gestaltica, come preferiva definirla Argan, questa esperienza artistica privilegia il lavoro di gruppo, senza, per questo, dice Menna, negare gli apporti della soggettività, ma cercando, appunto, di stabilire nessi e relazioni tra l’imprevedibilità, il caso e la regola. L’attenzione è rivolta all’analisi del testo visivo, al rapporto con lo spettatore che, precisa Colombo, deve diventare un “tecnico” della visione, piuttosto, che partecipare, empaticamente, all’evento, in chiara polemica con gli orientamenti dell’Happening.
Il Gruppo T , come, del resto, il Gruppo N, seguendo una via diversa e fortemente critica nei confronti della Pop Art, pensa che compito dell’arte è di intervenire sulle immagini della comunicazione di massa e sull’iconosfera urbana per procedere a una rigorosa terapia visiva che ne evidenzi il carattere di strumento conoscitivo. Il lavoro del Gruppo T non tende a costruire oggetti con cui invadere il mondo, ma, piuttosto, e rigorosamente, analizzare degli oggetti, la loro struttura percettiva e conoscitiva. Struttura, dice Colombo, che non è mai una “struttura fissa”, ma una “strutturazione spazio-temporale”. Un’ esigenza di strutturazione e di organizzazione dinamica dello spazio che, sull’esempio precoce di Fontana, spinge le ricerche degli artisti del Gruppo T verso lo spazio-ambiente, verso un’“architettura ambientale”.
E appunto agli ambienti del gruppo T la Galleria d’Arte Moderna di Roma ha dedicato nel dicembre 2005 un’importante mostra, curata da Mariastella Margozzi con Lucilla Meloni e Federico Lardera, di cui Arte di sera presenta, con un intervento introduttivo di Angelo Trimarco, il catalogo , ideato da Enrico Salvatori e Paolo Martore.
Venerdì 1 febbraio 2008 ore 20
Sala Conferenze della Fondazione Filiberto Menna,
Presentazione: Angelo Trimarco, Stefania Zuliani
Il prossimo appuntamento di Arte di sera : 15 febbraio 2008 ore 20, Vite d’artista:Basquiat.
Arte di sera è un progetto a cura di Stefania Zuliani e si propone di presentare con cadenza quindicinale i materiali acquisiti dalla Mediateca della Fondazione Filiberto Menna, aperta al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 16.30 alle 19.30.

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