Uno sguardo cosmopolita sul design del ‘900
di Enrico Tomaselli • 17 Gennaio 2008 • 618 Views 827| Giovedì 20 Marzo 2008 | a | Domenica 6 Luglio 2008 |
Nell’ambito degli eventi organizzati per celebrare Torino capitale del design 2008, la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli darà alla sua città un grande contributo: dal 20 marzo al 6 luglio ospiterà la mostra “Scoprire il design. La collezione Von Vegesack”. L’esposizione, a cura di Mathias Schwartz-Clauss, presenterà una selezione di oggetti accuratamente scelti nella sterminata collezione di Alexander von Vegesack, fondatore e direttore del Vitra Design Museum di Weil am Rhein, uno dei più grandi esperti di design al mondo.Libreria Perriand Prouvè.
La Pinacoteca verrà suddivisa in 22 sezioni tematiche che mostrano al visitatore più di 300 oggetti tra mobili, modelli di architettura, tessuti, piatti, bicchieri, libri, cataloghi, fotografie, film e documenti di ogni sorta, attraverso i quali è possibile ripercorrere la storia del design del XX secolo.
Apre l’esposizione un’ originale biografia tridimensionale del collezionista che racconta la storia della sua famiglia, le prime ricerche in un bazar del Cairo e i successivi viaggi intorno al mondo.
La mostra, il cui fil rouge è rappresentato dal mobilio industriale, si articola in un percorso espositivo che presenta pezzi seriali, pezzi unici, e prototipi che hanno segnato la storia del design del ‘900 come come i primi mobili in legno curvato Thonet, le sedie e gli arredi di Jean Prouve’, Charles e Ray Eames e Alvar Aalto, le architetture domestiche di Le Corbusier, i primi esempi delle sedie di Mies van der Rohe e pezzi di designer contemporanei come Ron Arad o Fernando e Humberto Campana.
In chiusura si trovano oggetti curiosi provenienti dal Giappone, dalla Spagna, dal Messico e dall’Africa, souvenir raccolti nei numerosi viaggi di Von Vegesack, che dagli anni ’60 si dedica al collezionismo con un criterio che è contemporaneamente empatico e scientifico: sceglie oggetti che incontrino il suo gusto estetico personale ma che siano allo stesso tempo esplicativi di una cultura.
La mostra è stata realizzata con il sostegno di sponsor come la Compagnia San Paolo e Alfa Romeo.
Il catalogo illustrato è edito da Electa con testi di Deyan Sudjiic, Rolf Fehlbaum, Mateo Kries e altri autori.

Un singolare prototipo di collezionista
Per apprezzare appieno la straordinarietà della mostra, bisogna capire a fondo la figura del collezionista che ha così generosamente accettato di esporre la sua coccolata raccolta privata sotto gli occhi di tutti. Alexander Von Vegesack nasce nel 1945 a Jena, in Turingia. Compiuti gli studi a Dusseldorf, si trasferisce ad Amburgo dove inizia a lavorare presso una banca per accontentare i genitori. Ma la sua vera passione è il design: dopo sei mesi di lavoro d’ufficio molla tutto e si dedica a realizzare “Vanity”, una galleria di vestiti usati. Da lì in poi la sua vita sarà indissolubilmente legata al mondo dell’arte e della creatività: nel 1970 si trasferisce in una ex fabbrica di Amburgo e la trasforma in un teatro dove allestisce spettacoli, balletti, performance.
Dal ’73 inizia a collezionare mobili in legno curvato in giro per il mondo e ad organizzare forum per discutere con designer delle tecniche di costruzione e per insegnare agli studenti di design come realizzarli. Dal 1996 questi workshop, in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi e il Vitra Design Museum, per volontà di Von Vegesack si svolgono in estate nella tenuta di Boisbuchet, nel Sud-Est della Francia. In questo centro culturale internazionale i visiting professor sono artisti, designer e architetti di fama internazionale che hanno l’obiettivo di stimolare il processo creativo degli studenti attraverso il pensiero razionale, la creatività e le capacità manuali in un contesto ambientale unico.
Alexander Von Vegesack è un uomo alto, allampanato e vagamente timido, con uno sguardo acuto e intelligente. Fu uno dei primi a collezionare oggetti di design. Andava in giro per i mercatini dell’usato di tutto il mondo perché è sempre stato attratto dalle “cose”. Adesso è uno dei maggiori esperti di design al mondo. È un uomo generoso,gli si legge la felicità in faccia quando riesce a trasmettere le sue conoscenze ad altri. Fino ad ora non aveva mai esposto i suoi oggetti, per lui questa è un’esperienza nuova. Ma è lieto di farlo perché la mostra presenta un criterio di allestimento innovativo che sposa pienamente le sue idee di fondo sull’esposizione. Per l’illuminato fondatore del Vitra Design Museum non ha senso mettere i quadri o le sculture su un piedistallo o sotto una teca: per vederle in questo modo l’ipotetico visitatore di un museo potrebbe tranquillamente sfogliarsi un catalogo da casa. Gli oggetti della mostra sono esposti in maniera da ricreare un’ambientazione, suscitare emozioni in chi entra in una stanza, fargli percepire il senso di un’epoca. In ognuna delle 22 sezioni si trovano approfondimenti di ogni tipo come musiche e video con Alexander che dialoga con amici galleristi e designer. È una mostra interattiva sotto ogni punto di vista, che testimonia l’indiscutibile modernità del suo ispiratore.
Alla domanda “cosa lega gli oggetti di questa collezione?” Von Vegesack risponde con candore “la mia vita”: infatti le didascalie non sono di tipo tradizionale,oltre informazioni classiche raccontano anche quello che l’oggetto ha significato per Alexander, le emozioni che ha suscitato in lui.
Alcune curiosità
Molti degli oggetti esposti sono rossi, perché è il colore preferito di Von Vegesack, il colore fondamentale, quello attraverso cui il design si è sempre espresso.
Da notare che nella collezione si trovano molte sedie ma anche molte selle per montare a cavallo: per Alexander rappresentano la contrapposizione tra le sue due anime: quella sedentaria e quella nomade, più vicina alla natura. Il collezionista ama molto la vita all’aria aperta e nella sua tenuta di campagna tiene alcuni cavalli, che appena può cavalca con gioia.
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
Via Nizza 230, 10126 Torino
Tel. +39 011 0062713
Fax +39 011 0062712
Visite guidate su richiesta
tel. 011 0062713.
Orario: 10-19 da martedì a domenica. Chiuso il lunedì.
Ingresso: 7 euro intero, 6 euro ridotto e gruppi
3,50 euro scuole e bambini dai 6 ai 12 anni.
Biglietteria all’ingresso della Pinacoteca,
al livello della pista del Lingotto, 4° piano
www.pinacoteca-agnelli.it
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