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Roma, i vincitori del Premio Enrico Maria Salerno al Teatro India

di Stefano Mavilio • 15 Novembre 2007 • 649
Lunedì 19 Novembre 2007
21:00

Roma, i vincitori del Premio Enrico Maria Salerno al Teatro IndiaLunedì 19 novembre alle ore 21.00
TEATRO di
sarà proclamato il vincitore del

Premio “Enrico Maria Salerno”
per la Drammaturgia Europea
XIII Edizione – anno 2007
a seguire, andrà in scena il testo vincitore della scorsa edizione

“50 lire” di Ferdinando Vaselli

Giunto alla XIII° Edizione, il Premio si è ormai imposto a livello nazionale e internazionale come una delle iniziative più autorevoli nel campo della promozione dei nuovi autori teatrali.
Il Premio “Enrico Maria Salerno” sostiene le opere vincitrici e le opere finaliste, offrendo una vetrina nazionale al debutto e promuovendole presso i circuiti. Fra i lavori di maggior successo delle recenti edizioni ricordiamo “Venditori” di Edoardo Erba, “Il colonnello con le ali” di Hristo Boytchev (Bulgaria), La conquista del Messico di Fabio Alessandrini, “La torre di Baliano” di Sergio Basile, “L’ultimo cliente” di Mario Bagnara, “La tattica del Gatto” di Gianni Clementi, “Il sorriso di Daphne” di Vittorio Franceschi.

Caratteristica del Premio “Enrico Maria Salerno” è quella di garantire per Statuto, all’Opera prescelta dalla Giuria, l’immediata realizzazione scenica, con una dotazione di 20.000,00 EURO quale contributo all’allestimento (Premio di Produzione). I vincitori del Premio ricevono una borsa di 5.000,00 EURO (Premio all’Autore).Al concorso sono ammesse opere di drammaturgia di autori europei contemporanei che affrontino problematiche civili, etiche, morali, politiche.
La scelta di orientare il Premio teatrale verso il settore della drammaturgia di impegno civile tende a favorire - nel complesso della drammaturgia contemporanea - quel “teatro di idee” e di analisi e critica sociale che ha costituito l’ossatura della tradizione nazionale.

La Giuria del Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia Europea, composta da Laura Andreini Salerno (Presidente), Maurizio Barletta, Francesco M. Battisti, Benedetta Buccellato, Fabio Cavalli, Miriam Mafai, Giuliana Manganelli, Giovanna Marinelli, Massimo Mascini, Luciano Meldolesi, Giorgio Patrizi, Carlo Maria Pensa, Andrea Porcheddu, Aggeo Savioli., dopo un attento esame delle opere ammesse al concorso, ha unanimemente indicato come finaliste:
1. LE MATTINE DIECI ALLE QUATTRO di Luca De Bei
2. LA BADANTE di Laura Forti
3. PETROLIO E BALENE di Mario Gelardi
4. ANTRAGEDIAGONE di Emanuela Guaiana
5. PRENDITI CURA DI ME di Giampiero Rappa
6. IMPARA L’ARTE di Francesca Ricceri
7. JAZZ PUB – CHAT LINE di Francesca Sangalli

50 LIRE
di e con Ferdinando Vaselli
regia Valentina Esposito
spettacolo sulle fabbriche senza padrone

50 Lire è la richiesta d’aumento salariale che gli operai ceramisti di Civita Castellana pretesero inutilmente dal padronato: era il 1954 o giù di lì. Ferdinando Vaselli, attore/autore nato a Civita, ripesca dal mare della memoria collettiva, prima che svanisca come un sogno, la storia vera di uno sciopero a oltranza e di una sconfitta sindacale trasformata in una piccola, vittoriosa, rivoluzione economica e culturale: la nascita della fabbrica senza padrone. Gli operai ceramisti, ridotti male dalla silicosi e peggio dalla fame, dopo un mese e mezzo di sciopero, piuttosto che chinare il capo, decisero di fare una colletta, una sorta di azionariato sociale diffuso fra la popolazione di Civita Castellana. Con 300.000 lire costruirono dal nulla la loro fabbrica e cominciarono a lavorare da uomini liberi. Vaselli, nel solco del “teatro di narrazione”, rievoca le passioni e le speranze di quel nucleo di operai e di famiglie, i giorni della guerra e della ricostruzione, la miseria e l’amore, l’orgoglio e la sconfitta, il tempo della lotta e quello del ricordo. Una voce sola si moltiplica per cento e canta una piccola epopea di provincia, struggente, tanto più nella sonorità di un dialetto aspro, giullaresco e insieme severo. Come quegli uomini e donne di cui ci narra l’avventura.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Info: 06 9079216/ 9078326 / 90169196, www.enricomariasalerno.it

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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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