Palermo e Cagliari, progetto Scarlatti con i migliori ensemble di musica antica
PROGETTO DOMENICO SCARLATTI
PALERMO - CAGLIARI
SETTEMBRE - DICEMBRE 2007
Tra Sicilia e Sardegna si snoda il filo conduttore che lega, con il Progetto Domenico Scarlatti, i concerti per i 250 anni dalla morte di Domenico Scarlatti, fra i massimi autori del Settecento e dell’intera storia della musica, programmati dalla Associazione per la musica antica Antonio Il Verso di Palermo e dall’Associazione Amici della Musica di Cagliari.
I concerti in calendario si alterneranno nei due capoluoghi isolani fino a dicembre, con un programma che offre un ascolto articolato della immensa e variegata produzione di Scarlatti e dei più importanti fra i suoi contemporanei, oltre ai nuovi brani, ispirati alla figura e alla produzione del compositore, commissionati dalle due Associazioni, per l’occasione, a tre autori contemporanei: l’inglese Ivan Moody, l’italiano Lucio Garau e lo svedese Henrik Strindberg.
Il Progetto Domenico Scarlatti invita in scena i migliori ensemble provenienti dalle principali scuole di musica antica come l’ Helsinki Baroque Orchestra dell’Accademia Sibelius, l’ Ensemble Pass’emezzo Amsterdam del Conservatorio Sweelinck, lo stesso Ensemble di strumenti antichi del Conservatorio di Palermo oltre a eccellenti solisti come i clavicembalisti Enrico Baiano e Aapo Hakkinen e il violinista Riccardo Minasi, i flautisti Jorge Isaac e Paul Leenhouts.
Giovedì 13 settembre in calendario a Palermo, a Palazzo Chiaromonte, un concerto intitolato Il clavicembalo nel pozzo: una serata attorno a Domenico Scarlatti, con l’ Ensemble di strumenti antichi del Conservatorio di Palermo, con Enrico Onofri maestro concertatore sul podio e Enrico Baiano al clavicembalo solo. Musiche di Domenico Scarlatti/Charles Avison, Primo concerto grosso per archi; di Domenico Auletta (1723-1753), Concerto per clavicembalo ed archi, e il brano in prima esecuzione assoluta … E l’altre stelle dell’inglese Ivan Moody (1964) commissionato dal Progetto Scarlatti. Seguirà il Secondo concerto grosso per archi sempre di Scarlatti/Avison e, per concludere, la serata propone alcune letture, affidate alla voce recitante di s Fabio Midolo tratte da Il memoriale del convento del Nobel José Saramago, in cui appare la figura del compositore siciliano.
Il concerto replica a Cagliari, nella Chiesa di Santa Chiara venerdì 14 settembre, aprendo la stagione nel capoluogo sardo.
La rassegna prosegue a Cagliari domenica 16 settembre con la replica dell’anteprima palermitana dello scorso mese di maggio. Protagonista il clavicembalista Enrico Baiano, in un omaggio al genio di Scarlatti, di cui eseguirà diciotto Sonate.
Mercoledì 19 settembre la nuova tappa palermitana a Palazzo Chiaromonte ospita il duo formato da Riccardo Minasi al violino e Aapo Hakkinen al clavicembalo. In programma Sonate di Scarlatti (Sonata in Sol maggiore D87, Sonata in c K. 56, Sonata in c K. 126, Sonata in g K. 546, Sonata in G K. 547), la Sonata in sol maggiore BWV1019 di J.S. Bach, la Sonata in sol minore di G.F. Haendel e la Sonata 12 op.1 in Fa maggiore di F.M. Veracini. Lo stesso concerto sarà proposto a Cagliari domenica 23 settembre.
Giovedì 20 settembre a Palermo (con replica Sabato 22 a Cagliari), si potrà ascoltare uno degli ensemble europei ospiti del Progetto, l’Helsinki Baroque Orchestra a cui è affidata l’esecuzione in prima assoluta di Due sonate di Lucio Garau (1959), commissionate al compositore cagliaritano. Inoltre musiche di Johan Agrell (1701-1765), Concerto per flauto e clavicembalo in si minore Op. 4 No. 2; di Vivaldi - Concerto in Re maggiore Op. 3 n. 1 e Concerto in Fa Maggiore Op. 3 n. 7 - , di A. Scarlatti, Sonata No. 9 in la minore e di J.S. Bach, Concerto Brandenburghese n. 5 in Re maggiore.
Sabato 13 ottobre a Cagliari, sempre nella Chiesa di Santa Chiara, saranno ospiti del Progetto Scarlatti i due flautisti dell’olandese Ensemble Pass’emezzo Amsterdam Jorge Isaac e Paul Leenhouts. Il concerto, l’unico a Cagliari che non verrà replicato anche a Palermo, prevede cinque prime esecuzioni commissionate dall’associazione cagliaritana, e un programma molto interessante che affronta le vecchie e nuove visioni delle proporzioni ritmiche: una problematica antica ma ancora molto attuale.
Il giorno successivo, domenica 14 ottobre, sempre a Cagliari (con replica martedì 16 ottobre a Palazzo Chiaromonte a Palermo) ai due flauti si uniranno gli archi degli altri componenti dell’olandese Ensemble Pass’emezzo Amsterdam con un programma di musiche di Jean-Baptiste Lully, (Chaconne dal Roland, Tragédie en Musique LWV 65), Henry Purcell (Sonata VI [Chacony] Z 807 e Chaconne “Two in One upon a Ground” Z 627/16), Biagio Marini (Passacalio dalle Sonate da chiesa e da camera Op. XXII), Alessandro Scarlatti (Sinfonia in fa maggiore per fiati e archi), Georg Philipp Telemann (Concerto in Bb major TWV 52:B1), Johann Christoph Pez (Concerto Pastorale in F major) e una nuova opera in prima esecuzione assoluta commissionata allo svedese Henrik Strindberg.
La rassegna si conclude a Palermo, domenica 16 dicembre, con l’ ”intermezzo” di Domenico Scarlatti La Dirindina, farsetta per musica in due parti su libretto di Girolamo Gigli, affidata all’Ensemble di strumenti antichi del Conservatorio di Palermo diretto da Ignazio Maria Schifani anche al clavicembalo. Interpreti Ugo Guagliardo, Veronica Lima e Paolo Lopez. La regia è di Giovanni Mazzara.
INFORMAZIONI
Info Palermo 0916168373 info@antonioilverso.it
Info Cagliari 070488502 amicimusica@tiscali.it
CALENDARIO DEI CONCERTI
Giovedì 13 settembre - Palermo, Palazzo Chiaromonte –
Venerdì 14 settembre - Cagliari, Chiesa di Santa Chiara –
“Il clavicembalo nel pozzo: una serata attorno a Domenico Scarlatti”
Ensemble di Strumenti Antichi del Conservatorio di Palermo
Enrico Onofri violino e direzione
Enrico Baiano clavicembalo
Domenico Scarlatti/C. Avison, (1709-1770)
Primo concerto grosso per archi (dalle sonate per clavicembalo)
Domenico Auletta, (1723-1753) Concerto per clavicembalo ed archi
Ivan Moody (1964- ) …l’altre stelle *
Domenico Scarlatti (1685-1757) Sonata per violino e basso continuo
Domenico Scarlatti/C. Avison,
Secondo concerto grosso per archi (dalle sonate per clavicembalo)
Letture tratte da ”Il memoriale del convento” di J.Saramago
Fabio Midolo voce recitante
Francesco Colletti, Gian Claudio Del Moro, Gabriele Politi, Salvatore Guiscardo, Salvatore Amplo, violini
Gian Nicola Stagno, viola
Viviana Caiolo violoncello
Luca Ghidini, contrabbasso
Silvio Natoli, chitarrone
* nuova opera commissionata dal progetto Scarlatti
Domenica 16 settembre - Cagliari, Chiesa di Santa Chiara -
Enrico Baiano Clavicembalo
Domenico Scarlatti (1685-1757)
SONATE
K 3 in la minore (presto)
K 113 in La Maggiore (allegro)
K 232 in mi minore (andante)
K 233 in mi minore (allegro)
K 46 in Mi Maggiore (presto)
K 426 in sol minore (andante)
K 240 in Sol Maggiore (allegro)
K 213 in re minore (andante)
K 214 in Re Maggiore (allegro vivo)
*************
K 118 in Re Maggiore (non presto)
K 120 in re minore (allegrissimo)
K 208 in La Maggiore (larghetto e cantabile)
K 209 in La Maggiore (allegro)
K 132 in Do Maggiore (cantabile)
K 115 in do minore (allegro)
K 516 in re minore (allegretto)
K 295 in re minore (allegro)
K 119 in Re Maggiore (allegro)
Mercoledì 19 settembre - Palermo, Palazzo Chiaromonte -
Domenica 23 Settembre - Cagliari, Chiesa di Santa Chiara -
Riccardo Minasi violino
Aapo Hakkinen clavicembalo
Domenico Scarlatti (1685-1757) sonata in sol maggiore D87
J.S. Bach BWV 1019 (1685-1750) sonata in sol maggiore
Domenico Scarlatti Sonata in c K. 56
Sonata in c K. 126
Sonata in g K. 546
Sonata in G K. 547
G.F. Haendel (1685-1759) sonata in sol minore
F.M.Veracini (1690-1768) sonata 12 op.1 in fa maggiore
Giovedì 20 settembre - Palermo, Palazzo Chiaromonte -
Sabato 22 settembre - Cagliari, Chiesa di Santa Chiara -
Helsinki Baroque Orchestra
Johan Agrell (1701-1765) Concerto per flauto traverso e cembalo in si minore Op. 4 n° 2
Antonio Vivaldi (1678-1741) Concerto in Re Maggiore op.3 n°1 da L’estro armonico
Concerto in Fa Maggiore op.3 n°7 da L’estro armonico
Lucio Garau (1959-) 2 sonate *
Alessandro Scarlatti (1660-1725) Sonata n° 9 in La minore
Johann Sebastian Bach (1685-1750) Concerto Brandeburghese N° 5 in Re Maggiore
Pauliina Fred, flauto traverso
Riccardo Minasi, violino
Minna Kangas, violino
Salvatore Amplo violino
Petri Tapio Mattson, viola
Mikko Perkola, viola da gamba
Aapo Häkkinen, harpsichord
· nuova opera commissionata dal progetto Scarlatti
Sabato 13 ottobre - Cagliari, Chiesa di Santa Chiara -
Duo Contre le Temps
Jorge Isaac flauto Dolce
Paul Leenhouts flauto Dolce
Paul Leenhouts Yuki in Paradiso **
(1957- ) per due flauti tenori all’unisono
Jaquemin De Senleches En attendant esperance conforte (Ballade)
(fl 1382-1383) Chantilly - Bibliothèque du Musée Condé 564, fol.44
Modena - Biblioteca Estense e Universitaria a.M.24. fol. 40
Jos Zwanenburg When Kerfuffle comes (again) **
(1959- ) per due flauti sopranini e live electronics
Nathaniel Giles Salvator Mundi
(c1558 - 1634) R.M. 24.d.2. 111v - 112 (Baldwin Commonplace Book)
British Library, London
Anke Brouwer Hakenei **
(1975- ) per due contralti rinascimentali in sol
Anonymus Contre le temps et la sason jolye
He1 mary, mari! vous soiiés onni
Paris: Bibliothèque National, fonds nouv. acq. francais 6771
(Reina Codex) fol. 57 (3/2)
Paul Leenhouts Just a second **
per due flauti bassi e contralti
Thomas Preston Upon La, Mi, Re
(c1491 - c1560) British Museum Add. MS. 29996, fol 160
Chiel Meijering Pick&Mix **
(1954-) per due flauti soprani, contralti e bassi e nastro
** nuova opera commissionata dagli Amici della Musica di Cagliari
Domenica 14 ottobre - Cagliari, Chiesa di Santa Chiara -
Martedì 16 ottobre - Palermo, Palazzo Chiaromonte -
Ensemble Pass’emezzo Amsterdam
Jean-Baptiste Lully Chaconne
(1632 - 1687) from: ROLAND, TRAGÉDIE EN MUSIQUE, LWV 65
Henry Purcell Sonata VI [Chacony] Z 807
(1659 - 1695) from: TEN SONATA’S IN FOUR PARTS, London, 1697
Chaconne ‘Two in One upon a Ground’ Z 627/16
from: ‘THE PROPHETESS’, London, 1690
Biagio Marini Passacalio from: SONATE DA CHIESA E DA CAMERA …,
(1594 - 1663) Opera XXII, Venetia, 1655
Alessandro Scarlatti sinfonia in fa maggiore per fiati e archi
(1660-1725)
Henrik Strinberg (1954-) Aria *
Georg Philipp Telemann Concerto in Bb major TWV 52:B1
(1681 - 1767) Grave - Vivace - Tendrement - Gayement
Chaconne & untitled
MS Darmstadt 1034/90, TWV: 55 a5
* nuova opera commissionata dal progetto Scarlatti
Domenica 16 dicembre - Palermo, Nuovo Montevergini -
La Dirindina di Domenico Scarlatti
Ensemble di strumenti antichi del Conservatorio di Palermo
Ignazio Maria Schifani direttore
Giovanni Mazzara regia
BIOGRAFIE
Henrik Strindberg, svedese, classe 1954, da ragazzo negli anni Settanta è stato multistrumentista, ha suonato in un gruppo chiamato Ragnarök e ha fatto parte del “Progressive Music Movement” svedese. Il primo album di Ragnarök è stato rilanciato vent’anni più tardi in Sud Corea e oggi il gruppo gode di un nuovo successo di pubblico giovanile.
Strindberg ha ricevuto commissioni dal New Juilliard Ensemble, dal Dutch Niew Ensemble e dal Norweigan Cikada. Ha collaborato con eccellenti solisti svedesi, ensemble e orchestre. La sua musica è stata eseguita nei più importanti festival scandinavi e in altri festival internazionali. Il suo cd “Within Trees” è stato selezionato disco dell’anno nel 2004 da tre dei più importanti giornali svedesi. Henrik Strindberg ha studiato composizione al reale Collegio di Musica di Stoccolma e ha seguito dei corsi estivi a Delfi con Iannis Xenakis e Corsi di Informatica all’Ircam a Parigi. Insegna composizione ed è impegnato nella politica culturale del suo paese con la Society of Swedish Composers, la Swedish Performing Rights Society e la Swedish Arts Grants Committee.
www.henrikstrindberg.se.
Ivan Moody, compositore, nasce a Londra nel 1964 e studia composizione con Brian Dennis alla London University, William Brooks alla York University e privatamente c on John Taverner. Studia anche teologia ortodossa all’ Università di Joensuu, Finlandia. Moody è attivo come direttore, guidando ensemble come Voces Angelicae, Kastalsky Chamber Choir (G.B.), Capilla Peña Florida (Spagna), Cappella Romana (USA) e Ensemble Alpha (Portogallo). Il canto liturgico orientale ha una profonda influenza sulla sua musica, così come la spiritualità della Chiesa Orotodossa, della quale è fedele. In seguito all’enorme successo del Canticum Canticorum scritto per l’Hilliard Ensemble, nel 1990 guadagna l’Arts for the Earth Festival Prize for Prayer for the Forests. Tra i più importanti lavori l’oratorio Passion and Resurrection (1992), basato su testi liturgici ortodossi. Tra altri significativi lavori da segnalare Epitaphios (1993), la cantata Revelation (1995), Endechas y Canciones (1996) Pnevma (1998) Lamentations of the Myrrhbearer (2001) per quartetto d’archi, Lumière sans déclin (2000) per orchestra d’archi, e il trittico per coro scritto per Trio Mediaeval - Words of the Angel (1998) Troparion of Kassiani (1999) e A Lion’s Sleep (2002). Tra i lavori più recenti Passione Popolare, all’ Antidogma Festival in Italia nel 2005, e Ossetian Requiem, scritto per ‘Cello Octet Conjunto Ibérico.
Vive a Lisbona dove dal1998 insegna Composizione all’Academia de Artes e Tecnologias. Incide per Hyperion, ECM, Sony, Telarc, Gothic and Oehms labels.
Website: ivanmoody.co.uk
Lucio Garau. Compositore di musica strumentale, live electronic e musica acusmatica. Interprete di musica per pianoforte e musica acusmatica. Ricercatore di etnomusicologia, estetica, storia della musica. Ideatore e organizzatore di concerti e spettacoli. Si è diplomato in Pianoforte e in Composizione. Svolge, con esiti spesso innovativi, un lavoro di indagine di carattere storico ed estetico intorno ai temi dell’”improvvisazione”, dell’”interpretazione” e dell’”ambiente” - inteso sia come ambiente storico sia come ambiente della riproduzione in musica -. Si è occupato di musica rinascimentale e barocca, di organologia e di etnomusicologia - con particolare riferimento al patrimonio musicale della Sardegna. Coerentemente con le acquisizioni e i convincimenti risultati da queste ricerche nel suo lavoro è diventato sempre più centrale l’interesse verso la musica acusmatica — attualmente anche in relazione alla ridefinizione personale del concetto di “interpretazione”- strumento privilegiato nello sviluppo delle proprie problematiche estetiche compositive.
Numerose sue composizioni sono state scritte ed eseguite in collaborazione con importanti solisti, quali Steven Schick, Fernando Grillo, Kees Boeke, Daniel Kientzy, Andrea Padova, Antonio Politano, Roberto Pellegrini, Claudio Jacomucci, Francesco Libetta, Francoise Rivalland, Ulrich Krieger, Mieko Kanno. Nel 1991 ha fondato il MiniM Ensemble. Ha ricevuto commissioni da solisti, ensemble, orchestre e teatri.
Nel 2000 prima esperienza di regia teatrale con “Studio su Kafka e Beckett”, seguito nel 2001 da “Relazioni” e nel 2003 “Colpevole”. Da due anni sta lavorando ad una opera lirica sul tema di Orfeo che verrà rappresentata per la prima volta nella stagione 2009 del Teatro dell’Opera di Roma
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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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