La tela dei medici-pittori napoletani vola ad Edimburgo
Medici artisti a Castel dell’Ovo hanno unito le proprie creatività per dare origine alla tela che, dipinta tra sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, partirà alla volta di Edimburgo per partecipare, a fine Agosto, all’International Festival. Uno spazio bianco di tre metri per due che i dottori hanno sfruttato per riempire secondo l’estro e l’ispirazione artistica individuale. I professionisti fanno parte dell’associazione “medici pittori”, nata nell’immediato dopoguerra grazie ad artisti come Tatafiore e Buccafusca e ricostituitasi a Napoli un paio d’anni fa. Il presidente dell’associazione Fabio Perricone sostiene che: «Poiché la medicina è un’“arte medica” ed il sapere scientifico tutt’altro che arida conoscenza e mera elaborazione di dati, arte e scienza non potrebbero far altro che legarsi così naturalmente come fanno». Le loro produzioni nascono e si sviluppano libere da qualunque convenzione o schema fissato a priori e si fanno manifestazione concreta della libertà d’espressione, frutto di “libere menti scientifiche”. Accanto al prodotto finale, che è rimasto visibile nella prestigiosa sede fino al pomeriggio di domenica grazie all’intervento dell’assessorato alla Cultura, Sviluppo e Piano Strategico, i dottori hanno esibito produzioni del proprio repertorio artistico. Fabio Fumo, uno dei medici-pittori impegnati nell’estrosa iniziativa, afferma: «Sono entusiasta d’aver esposto le mie produzioni al castello partenopeo per eccellenza; volevo come tema qualcosa che rappresentasse la città di Napoli, da interpretare secondo l’esperienza e la sensibilità di ciascuno allo scopo di renderci riconoscibili nel momento in cui saremo esposti ad Edimburgo». Ulteriori informazioni sull’evento appena conclusosi e sull’associazione sono disponibili al sito www.medicipittori.com.
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chiara biggi
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