Venezia, le opere del napoletano Fumo per tutta l’estate
Sbarcano a Venezia le opere dell’artista napoletano Fabio Fumo. Ai tempi della sua prima mostra personale, inauguratasi nel marzo 2005, non avrebbe potuto immaginare la portata dell’onda di successo che l’avrebbe travolto. L’affermato professionista compone, o meglio scompone, utilizzando materiali poveri come fogli di giornale, libri, elenchi telefonici o parti di lattine o di fotografie – di cui è da sempre un grande appassionato – al fine di piegarli ed “impacchettarli”, (ri)utilizzandoli così, per dare origine ai propri assemblaggi. Questi ultimi lasciano ampio spazio all’immaginazione poiché danno vita a stilizzazioni di volti, icone o stralci di frasi, dal contenuto indefinito che danno rilievo alle interpretazioni personali dei singoli osservatori.
“Ho la sensazione di sbeffeggiare la vaga presunzione di poter sapere di più solo perché riceviamo più immagini o perché leggiamo più articoli, quando in realtà tutta questa massa di informazioni finisce per confonderci. In effetti non abbiamo il tempo e la concentrazione da dedicare loro. Tutto diventa di superficie. Con i miei pacchetti si altera il senso spazio-tempo per accentuare invece il tutto e nello stesso momento”, afferma il Fumo.
Completano la mostra alcuni cubi chiamati “ibox”, oggetti quadrangolari che, appesi al muro, nascondono un lato allo sguardo del visitatore che riesce, così, ad interagire con l’opera ed a creare con essa un rapporto di sinergia. Tecniche miste, dunque, quelle utilizzate dall’artista – alluminio, cellophane, carta, rame, legno od altri supporti di tipo acrilico – che gli sono valse un posto d’onore nel catalogo Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. Il progetto editoriale, giunto alla sua terza edizione, nasce dal desiderio di Comieco di mostrare la versatile bellezza della carta in base al principio per il quale la carta riciclata di oggi può trasformarsi, domani, nella materia prima di un oggetto di design e/o di arredamento.
L’obiettivo di Fabio Fumo, dunque, è quello di frammentare, decomporre ed intrappolare nelle proprie opere le singole informazioni che, messe insieme, danno origine a quel caos mediatico che quotidianamente ci bombarda.
Le opere dell’artista saranno esposte per tutta l’estate nella Galleria Paola Malvezzi di Venezia, sita in Via San Rocco 3045.
Per ulteriori informazioni e curiosità è possibile visitare il sito dell’artista all’indirizzo www.fabiofumo.it
Leggi anche:
chiara biggi
| Tutti gli articoli di chiara biggi