Collegati Registrati

ArsTuaVitaMea.com

Art is everything. Art is not useful at all.

Palermo, Il “Ritorno” di Lia Chiappara al Teatro Libero

di marga • 28 Aprile 2007 • 400
Mercoledì 16 Maggio 2007 21:15aDomenica 20 Maggio 2007 21:15

ritorno-4.jpgÈ Lia Chiappara a chiudere la Stagione Teatrale 2006/07 portando in scena “Ritorno”, il libero adattamento di Horcynus Orca, la colossale opera letteraria di Stefano D’Arrigo, pubblicata nel 1975, dopo ben 20 anni di riscritture e aggiunte. Ritorno è un titolo emblematico, perché è la traduzione di nostos, che è il viaggio di ritorno di Ulisse Omerico verso Itaca, la sua casa, e che può essere il ritorno verso le origini o è l’ultimo viaggio verso la morte e il nulla, probabilmente perchè D’Arrigo s’ispira all’Ulisse pascoliano, creatura più recente rispetto all’eroe d’Omero.Ritorno è la storia del viaggio di un soldato siciliano, ‘Ndrja, che, l’8 ottobre del 1943, intraprende un viaggio che, dalla Calabria, lo conduce al paese natale, dove vive il padre pescatore.La narrazione di D’Arrigo si muove come le onde del mare che, di continuo avanzano fino alla riva, ma mai s’arrestano perché tornato indietro a mescolarsi col mare-tutto. Analogamente, ‘Ndrja, in viaggio, si ferma spesso a rievocare avventure passate, come l’incontro con la Ciccina Circe, seguendo il fluire libero dell’immaginazione e della memoria, dei sogni, dei ricordi e delle visioni, che facilmente prendono forma, grazie alla peculiare lingua usata da D’Arrigo, una lingua-canto trainante ed ipnotica. Vero protagonista della storia non è ‘Ndrja ma sono le fere, che infestano tutti i tratti di mare attraversati dal soldato. Fera è il termine dialettale per indicare il delfino, diffuso sulla costa ionica della Sicilia e in altre zone costiere del Meridione. Per i pescatori di queste terre, quando i branchi di delfini erano assai numerosi nel Mar Ionio, il delfino non era considerato un amico, bensì un animale nemico, assai astuto, vorace e nocivo perché si avvicinava alle reti da pesca e le distruggeva. Il delfino, secondo i pescatori di Horcynus Orca, è nemico dell’uomo proprio perché gli contende il dominio incontrastato sul mare. La fera e le fere sono mostri al femminile, come l’orca, il più feroce carnivoro del mare che infesta Acqualatroni, spaventando i pescatori. ritorno-1.jpg

Le donne sono, quindi, protagoniste di fortissima vitalità pragmatica e, al contempo, generatrici di autentica .Saranno esse a propriziare il viaggio del soldato, quasi come fedeli compagne che, solo alla fine, lo abbandoneranno mentre si ricongiunge lui stesso col mare e, immergendosi, vi si annulla, per sempre.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Ritorno

progetto e regia di Lia Chiappara

con Santi Cicardo, Marcella Colaianni, Patrizia D’Antona, Salvo Dolce, Simonetta Goezi, Francesco Guizzi, Federica Ma rullo e Giuseppe Sciascia

costumi e scene di Lia Chiappara

realizzazione scene di Alejandro Gonzalez e Gianfranco Mancuso

realizzazione costumi di Jole Rizzo

luci di Gianfranco Mancuso, musiche di Antonio Guida

quando: dal 16 al 20 maggio, ore 21,15
dove:
Libero, Salita Partanna 4

Tel. 091/6174040

comunicazione@teatrolibero.itwww.teatroliberopalermo.it

Condividi questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • LinkedIn
  • E-mail this story to a friend!
  • Segnalo
  • Print this article!
  • BarraPunto
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Blogosphere News

Leggi anche:


Tags:

, , , ,


marga
| Tutti gli articoli di marga

Lascia un commento/ Scrivi una recensione

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word