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Palermo FACE à FACE “La tigre blu dell’Eufrate” di Gaudè al Teatro Libero

di Stefano Mavilio • 1 Marzo 2007 • 282
Lunedì 5 Marzo 2007
21:15

Per il progetto FACE à FACE
Parole di in Scene d’Italia |
promosso dall’AMBASCIATA DI IN ITALIA
ELISEO E PAV nell’ambito del progetto TERI (Traduzione, Edizione, Rappresentazione in Italia)

al LIBERO - lunedì 5 marzo, ore 21.15 – ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

La tigre blu dell’EufrateLaurent Gaudé
La tigre blu dell’Eufrate
a cura di Beno Mazzone
con Gabriele Calindri e André Marcon
interverranno Gioia Costa e Tino Caspanello

Il 5 marzo 2007 alle 21.15, André Marcon e Gabriele Calindri leggeranno in francese e in italiano (dalla traduzione di Simona Polvani) frammenti dal testo di Laurent Gaudé, La tigre blu dell’Eufrate, lettura a cura di Beno Mazzone. Interverranno Gioia Costa, condirettrice artistica del progetto, e Tino Caspanello autore teatrale e regista siciliano.

Il testo narra di Alessandro Magno che sta morendo, dopo avere vinto Dario e conquistato Samarcanda. Gli rimangono poche ore di vita. É malato. Alessandro Magno parla e la Morte l’ascolta: rivive in questo modo la sua epopea sentendo un’ultima volta il desiderio di non interrompere mai la sua corsa.
Laurent Gaudé è un giovane autore francese pluripremiato, Goncourt ‘2004, Gouncourt degli studenti ‘2002, diverse volte rappresentato in , il suo testo Pluie de cendres nel 2001 presso il Studio de la Commedie Française, e tradotto in diverse lingue, in Italia sono pubblicati i suoi romanzi La morte di Re Tsongor dall’Adephi, e Gli Scorta da Neri Pozza. André Marcon, attore cinematografico, recentemente nelle sale italiane con «la voltapagine», e teatrale è considerato uno dei migliori della sua generazione. In ha lavorato con Luc Bondy, Klaus-Michael Gruber, Peter Zadek, Roger Planchon, Jean-Pierre Vincent, ed altri, al con: Michel Deville, René Feret, Alain Tanner, Jean-Luc Godard, Jacques Rivette, Olivier Assayas, Laetitia Masson ou Denis Dercourt. Gabriele Calindri figlio d’arte, ha lavorato come attore con diverse importanti realtà del italiano, Lamberto Pugelli, Elio De Capitani, ed europeo, Ludvig Flaszen, negli ultimi anni è stato protagonista in diverse produzioni del Libero: dal Prometeo di Lia Chiappara, a La notte canta di Jan Fosse, e Gi gan tii che lo vedrà ancora impegnato nelle prossime settimane a e a .
Curricula:
LAURENT GAUDÉLAURENT GAUDÉ, nato nel 1972, ha conseguito la laurea in Scienze dello spettacolo. Nel 1999 pubblica la sua prima pièce Combats de possédés e nel 2000 Onysos le furieux, rappresentata al Théâtre National di Strasburgo. Nel 2001 sono pubblicati Pluie de cendres (rappresentato al Studio della Comédie Française) e il suo primo Crise, mentre l’anno dopo i due testi teatrali Cendres sur les mains e Le Tigre bleu de l’Euphrate. Con il La Mort du roi Tsongor, Laurent Gaudé riceve il Goncourt degli studenti nel 2002, mentre con il successivo, Le Soleil des Scorta, pubblicato nel 2004, è insignito del Goncourt lo stesso anno. Il aveva già raggiunto le 80.000 copie vendute.Romanzi pubblicati in italiano: La morte di re Tsongor, trad. it. Laura Frausin Guarino, Adelphi, 2004 Gli Scorta, trad. it. Riccardo Frediga, Neri Pozza, 2005.
ANDRÉ MARCONANDRÉ MARCON è considerato in uno dei migliori della sua generazione. Ha lavorato con alcuni dei più importanti registi teatrali in e in Europa : Luc Bondy, Klaus-Michael Gruber, Peter Zadek, Roger Planchon, Jean-Pierre Vincent, Georges Lavaudant, Bernard Sobel, Alain Françon Jacques Lasalle. Il suo gusto per i testi contemporanei gli ha consentito un particolare affiatamento con il di Valère Novarina. Al ha interpretato una ventina di ruoli, sotto la regia di Michel Deville, René Feret, Alain Tanner, Jean-Luc Godard, Jacques Rivette, Olivier Assayas, Laetitia Masson ou Denis Dercourt.

GABRIELE CALINDRI, Si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di . Lavora alle “Acting proposition” con Jerzy Grotowsky e collabora per anni con Ludwik Flaszen. In , dopo il debutto in “Il cadetto Winslow” di Rattingan diretto dal padre Ernesto nel 1971, ha partecipato a numerosi allestimenti in qualità di attore, tra i quali : “Esami di maturità” di Fodor e “Candida” di G.B.Shaw, sempre diretto da suo padre; “Non si può mai sapere” di G.B.Shaw e “Le donne saccenti” di Moliere con la regia di Lamberto Puggelli; “Sogno di una notte…” e “Amleto” di Shakespeare, regie di E.de Capitani, “La bottega del caffè” di R.W., regia di F.Bruni ed E.de Capitani; “Prometeo incatenato” di Eschilo, regia di L.Flaszen al Libero Incontroazione “Delitto e Castigo” regia Lia Chiappara / Libero Incontroazione, “La notte Canta” di Jan Fosse regia Beno Mazzone, Prometeo da Eschilo regia Lia Chiappara, Gi gan ti da Pirandello progetto di Lia Chiappara. Come regista ha diretto diversi allestimenti tra i quali “Risvegli” da O. Sacks, “Indovina chi viene a cena?” di W. Rose, “La peste” di A. Camus.

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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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