Lecce Strada Carrara - Tavole di un teatro viaggiante con la regia di Laura Curino
| Venerdì 2 Marzo 2007 | ||
| 20:45 |
STRADA CARRARA
Tavole di un teatro viaggiante

progetto Laura Curino, Titino Carrara, Federico Bertozzi
musiche originali Roberto Tarasco
regia Laura Curino
Ai Cantieri Koreja venerdì 2 marzo alle ore 20.45 ancora un imperdibile appuntamento: in scena Titino Carrara con lo spettacolo Strada Carrara, Tavole di un teatro viaggiante per la regia di Laura Curino, attrice conosciutissima dal pubblico leccese per le straordinarie interpretazioni con Teatro Settimo di Torino.
Titino Carrara ci fa entrare nella sua infanzia di girovago, nella memoria di una delle ultime famiglie d’arte ancora attive del nostro paese: I Carrara.
Strada Carrara, Tavole di un teatro viaggiante è una visione nel tessuto di ricordi di un bambino nato attore, le gambe a penzoloni dalla porta del carrozzone che è la sua casa mobile che percorre, in parallelo, la strada e la storia d’Italia. Eventi cronologicamente corrispondenti a quelli della famiglia, che rivelano un’aderenza tra la magia di un’esistenza atipica e un passato prossimo della nostra società.
Il racconto a tratti spassoso, a tratti melanconico di un’esistenza nomade e zingara, lontana dagli schemi borghesi ai quali la nostra società ha teso dal dopoguerra ai giorni nostri.
Un mondo che oggi pare lontano e che sembra assimilabile all’odierna condizione delle famiglie circensi o ai giostrai girovaghi, ma la cui peculiarità “nobile” fece coniare a Benito Mussolini la definizione di “Zingari di lusso”.
Un soggetto che affronta il tema della diversità, rivelando un tessuto sociale, appartenuto alla storia italiana, fatto di carovane e teatri mobili, espedienti e repertori teatrali sconfinati, recitati a volte all’impronta e misurati sull’esigenza e il gusto estemporaneo della piazza. Gusto dal quale è dipesa la reale sopravvivenza di una famiglia, che ha fondato nell’arte l’unica possibilità di sostentamento.
Perché di questo si è trattato, in fondo: di una continua lotta per l’affermazione di un’identità artistica e nobiliare, in un paese in trasformazione in bilico tra poesia e zingarismo alla ricerca di valori materiali e non incline a volersi riconoscere in realtà alternative.
Tavole di un teatro viaggiante è anche una rivisitazione in chiave ironica del rapporto tra inganno scenico e quotidianità, nelle percezioni di un bambino in bilico tra realtà e finzione, tra platea e palcoscenico a confronto con la realtà dell’unico amico non girovago che abbia avuto: Zanichelli.
Biglietto intero € 10,00 - ridotto (sotto i 25 e sopra i 60) € 7,00
info 0832.242000
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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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