Milano Il “teatro magico” di Klee
| Venerdì 26 Gennaio 2007 19:00 | a | Domenica 29 Aprile 2007 19:00 |
di Stefano Biolchini ilsole24ore.com
È il disegno come “zona originaria dell’improvvisazione psichica” il motore della mostra che la Fondazione Mazzotta dedica a Paul Klee. Molte linee, colori dosatissimi, e soprattutto esplosioni immaginifiche; atmosfere densamente oniriche si popolano nel cono di una luce sferzante, contigua all’ironia raggelata di Daumier. E ancora, incontri ravvicinati con demoni per lo più alati, secondo un asse che dallo spirito decadente conduce ad approdi espressionisti; notturni che su spartiti beethoveniani si specchiano al chiaro di luna; appalesamenti fra prosceni e teatri magici di clown, bamboline e animali mitologici. Echi mozartiani a far da contraltare ai passaggi che dal modello riconducono all’archetipo, passando per una vena satirica che è filtro e scandaglio dei temuti lati oscuri della vita e della mente. Così spiega lo stesso Klee il suo “astratto dei ricordi”, capace - in perfetta linea col mood d’astrazione - di inglobare frammenti di natura e del mondo circostante: è la mia «astrazione del transitorio. Il soggetto era il mondo, seppure non questo mondo visibile», anche perché «nell’arte non è essenziale vededre quanto rendere visibile». Emblematico l’esempio di Con lampada a gas, 1915 che in un giuoco di triangoli sospesi ha la mezzaluna come simbolo delle luminescenze della fonte artificiale di luce. (..continua..)
Paul Klee. Teatro magico,
Milano, fino al 29 aprile 2007,
Fondazione Antonio Mazzotta, catalogo Mazzotta.
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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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