Protesta d’attore alla Silvio d’Amico
Stato d’agitazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ”Silvio d’Amico” dove gli studenti lamentano uno stato di malessere diffuso, diventato ormai insostenibile e legato a gravi carenze sul piano didattico-organizzativo di alcuni membri del corpo docente.Nonostante gli allievi, al termine dell’anno accademico 2005-06, abbiano infatti prodotto un primo documento ufficiale in cui esplicitavano dettagliatamente le loro problematiche, a seguito dei primi interventi iniziali volti ad un miglioramento dei rapporti tra studenti e Istituzione, recenti avvenimenti interni hanno irrimediabilmente incrinato il dialogo proficuo che negli ultimi mesi si era instaurato.
”Lo stato di agitazione dell’Assemblea Permanente degli studenti - annunciano gli allievi della scuola - durera’ fino a quando non si riscontrera’ un concreto segnale di cambiamento didattico, organizzativo e istituzionale, vista la profonda necessita’ di rilanciare la credibilita’ e la qualita’ artistica dell’unico Istituto Nazionale di Alta Formazione Artistico - Teatrale in Italia”.
Maurizio Scaparro, a Roma per presentare la Biennale teatro di Venezia, ha espresso solidarieta’ a studenti e docenti della Silvio d’Amico. Gli allievi dell’Accademia d’arte drammatica occupano l’istituto dal 25 novembre, dichiarando “di non riconoscere piu’ il direttore Luigi Maria Musati, responsabile della crisi dell’Accademia” e chiedono l’intervento del Ministro Fabio Mussi . Anche i docenti si schierano contro Musati, dopo aver chiesto invano di reintegrare Paolo Terni come vicedirettore.
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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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