Michelangelo Dalisi vince il premio Dante Cappelletti
Una rivisitazione farsesca e surreale del classico shakespeariano per eccellenza si aggiudica la terza edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche, intitolato a Dante Cappelletti, conclusasi ieri 17 dicembre 2006 al Teatro Valle di Roma, dove si sono confrontati i sei spettacoli finalisti di quest’anno.
Si tratta di ”Primo clown, secondo clown, Amleto” di Michelangelo Dalisi, da Napoli, vincitore del riconoscimento di euro 6000,00, quale sostegno alla produzione. La vittoria e’ andata ad un progetto di spettacolo che privilegia l’arte dell’attore e del racconto, nel solco della piu’ grande tradizione scenica, con questa motivazione: ”In una libera e astuta contraffazione di alcune delle piu’ celebri scene dell’Amleto, il gruppo napoletano rinnova tradizionali maschere comiche, attraversando e tradendo la lezione di Eduardo De Filippo e Leo De Berardinis, e contaminandola, fino a Lucio Battisti, alla ricerca di un nuovo teatro popolare. Il risultato e’ l’esilarante parodia di un classico”.
Gli altri finalisti: il palermitano Gigi Borruso con “Luigi che sempre ti penza” tratto dalle storie di emigranti degli anni ’60, il gruppo romano Santasangre con il suo portato onirico di sperimentazione, danza e suggestione, con “Spettacolo sintetico per la stabilità sociale”, Ventichiaviteatro racconta storie di terra e di guerra, tra cronaca e memoria, in “Annuska”. Un tema di scottante attualità come la violenza negli stadi è al centro, invece, di “Ultra” del gruppo Edgarluve di Livorno, che insieme all’ardito “Sweetheart, why did tou lose?” della compagnia Dello Scompiglio di Lucca (in collaborazione con Alba Theaterhuis dell’Aja) hanno partecipato al Dante Cappelletti 2006.
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Stefano Mavilio Esperto di comunicazione. Fondatore di ArsTuaVitaMea si occupa di cultura e comunicazione con i nuovi media. Responsabile comunicazione dell'agenzia televisiva Videocomunicazioni.com
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